Olivieri al M5S «Nessun centro commerciale in aree industriali»

28 Luglio 2018

PESCARA . «Nessuna grande distribuzione potrà essere realizzata, nessun volume aggiuntivo potrà essere introdotto, nessuna sveltina incontrollata potrà essere posta in essere, ma si crea la...

PESCARA . «Nessuna grande distribuzione potrà essere realizzata, nessun volume aggiuntivo potrà essere introdotto, nessuna sveltina incontrollata potrà essere posta in essere, ma si crea la disponibilità di uno strumento flessibile ed innovativo che affida esclusivamente ai singoli Comuni la competenza diretta della pianificazione urbanista e commerciale di intesa con l’Arap». Lo sostiene il consigliere regionale Mario Olivieri, tirato in causa ieri dal Movimento 5 Stelle quale proponente di una legge regionale aspramente contestata, oltre che dai pentastellati, anche dai rappresentanti di categoria dei commercianti. Secondo Olivieri, la presa di posizione del M5S sulla “Legge per il migliore utilizzo dei capannoni industriali dismessi”, sarebbe da ricondurre «alla imminente campagna elettorale per le prossime regionali, che già produce effetti chiaramente riconducibili alla necessità che i pentastellati hanno di rincorrere proprio quelle associazioni di categoria, a cui va ascritta buona parte della responsabilità della mancata vigilanza sulle azioni hanno creato l’esistente caos nella programmazione e nella realizzazione della rete commerciale. Si tenta invece di effettuare una mera difesa della rendita di posizione in un settore che non risentirà di pochi interventi puntuali, che peraltro dovranno essere concordati con l’Arap e il Comune interessato. Lo dovrebbero sapere bene i consiglieri Marcozzi e, soprattutto, Smargiassi salvo che con questa montagna di proteste anticipate e trasversali non si intenda partorire il topolino della difesa della rendita di posizione dei soliti noti che hanno fatto della Regione Abruzzo un pascolo incontrollato di interessi, sovente in danno dei consumatori, soprattutto nel Vastese».