Ortona avrà il suo pronto soccorso Slitta la decisione L’Aquila-Teramo

27 Luglio 2019

PESCARA. L’ospedale di Ortona avrà il suo pronto soccorso. Per il presidio di Guardiagrele diventa più concreta la soluzione del collegamento al policlinico di Chieti. E per Vasto viene confermata la...

PESCARA. L’ospedale di Ortona avrà il suo pronto soccorso. Per il presidio di Guardiagrele diventa più concreta la soluzione del collegamento al policlinico di Chieti. E per Vasto viene confermata la trattativa in corso con la Regione Molise per un accordo di confine che garantisca l’emodinamica. Ma il Dea di II livello L’Aquila-Teramo è rinviato nel tempo. Sono questi gli ultimi ritocchi al piano di riordino della rete ospedaliera abruzzese che l’assessore regionale alla Sanità ha deciso di condividere con i portatori di interesse – prima del tavolo di monitoraggio di martedì a Roma – tra cui i manager Asl che Nicoletta Verì ha incontrato ieri. «Lunedì saranno trasmesse al tavolo di monitoraggio ministeriale le schede con le risposte alle criticità che erano state evidenziate nei precedenti verbali, con l'aggiunta della ridefinizione delle classificazioni degli ospedali di Penne e Popoli, del presidio di Guardiagrele, mentre la deroga per il punto nascita di Sulmona è già stata inoltrata. Su tutti gli altri aspetti del riordino della rete ospedaliera, il tavolo tecnico regionale sta ancora lavorando al documento, su cui ci sarà condivisione e confronto in tutte le sedi politiche e istituzionali», sottolinea l’assessore. «Mi rendo perfettamente conto che questa è una fase delicata e complicata», continua, «ma è nostro preciso dovere di amministratori fare tutto il possibile, nel rispetto delle norme e dei vincoli del piano di rientro, per garantire il servizio più adeguato a quelli che sono i fabbisogni dei territori. Sto lavorando con rigore e con il tempo necessario», conclude Verì, «solo così potremo mantenere aperta un’interlocuzione autorevole con Roma». (c.s.)