Ottant’anni dal 2 giugno ’46, quando l’Abruzzo si schierò per la monarchia

Renato Di Nicola 

28 Maggio 2026

Al referendum nella nostra regione non vinse la Repubblica: finì 53,2% a 46,8%. Chieti votò in massa per il re. Fu la prima volta delle donne nella cabina elettorale

PESCARA. Ottant’anni fa, il 2 giugno del 1946, l’Italia sceglieva da che parte stare: Repubblica o monarchia. Se in Italia la Repubblica vinse con il 54,27% dei voti contro il 45,73% della monarchia, l’Abruzzo fu una pecora nera: il 53,22% degli abruzzesi si schierò con il re e il 46,78% votò per la Repubblica. Se fosse per l’Abruzzo di 80 anni fa, in Italia ci sarebbero ancora il re e la regina con il potere in mano ai Savoia. Si chiama “Viva l’Italia, 80 volte” l’ultima puntata di “31 minuti”, settimanale di approfondimento di Rete8 in collaborazione con il Centro che va in onda questa sera alle ore 22.30 (riprese e montaggio di Giuliano Vernaschi, regia di Danilo Cinquino, ottimizzazione di Antonio D’Ottavio).

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