Pescara perde Brugman. Ora spunta un nome nuovo: Cicerelli

I timori della vigilia sono diventati realtà. Gaston Brugman ha detto no alla scelta di cuore chiamata Pescara e, come Lorenzo Insigne, ha scelto di restare in B, cedendo ai corteggiamenti del Modena. (Nella foto Emanuele Cicerelli)
PESCARA. I timori della vigilia sono diventati realtà. Gaston Brugman ha detto no alla scelta di cuore chiamata Pescara e, come Lorenzo Insigne, ha optato per la categoria. Resterà in serie B con il Modena e ritroverà Giacomo Olzer. Già ieri sul Centro avevamo anticipato il forte interesse dei canarini e nel pomeriggio c’è stata l’accelerazione decisiva. Per Brugman accordo biennale. Si attende solo l’annuncio ufficiale ma la strada, salvo clamorosi dietrofront, sembra tracciata. Il Pescara aveva puntato molto sulla conferma dei migliori giocatori dello scorso anno e Brugman era una priorità. Un “no” difficile da digerire quello del centrocampista uruguaiano che forse va a testimoniare e a certificare come nel calcio le bandiere o le scelte di cuore stanno diventando sempre di più pura utopia.
Pescara è stata brava ad accogliere tanti giocatori a gennaio facendo lei stessa una scelta di cuore e puntando su ex che avevano fatto molto bene in biancazzurro. A Giugno li ha salutati dopo averli nuovamente valorizzati e riproposti al palcoscenico della B. Sperando in un ringraziamento speciale ma ricevendo solo delusione. A Davide Bettella il compito di regalare un sorriso dopo aver già rinunciato alla possibilità di liberarsi a zero. Interessamenti dalla B per il difensore ci sono stati ( Ascoli) e ci sono ( Sudtirol in primis ma anche altre). Il Pescara resta ottimista. Come resta ottimista per la conferma di Riccardo Capellini. Mentre per Andrea Cagnano c’è il forte interesse anche della Salernitana.
Gennaro Acampora. Il ds Pasquale Foggia ora attende la risposta di Gennaro Acampora. Il Pescara ha formulato un’offerta su base biennale al centrocampista che a gennaio proprio i biancazzurri hanno rivalorizzato dopo le grane di Benevento. Acampora ha risposto con una richiesta fuori mercato per la C ma già da qualche giorno le parti hanno ripreso a trattare.
Entro la fine della prossima settimana servirà la risposta. Ma chi sarà il regista del Pescara senza Brugman? A Buscè non dispiacerebbe riabbracciare Christian Langella, già avuto a Rimini e Cosenza. Giocatore che incarna i valori della categoria ma la società sta valutando prima altre soluzioni. Piace sempre Simone Panada, classe 2002, ex Atalanta under 23 e di proprietà del Venezia ma non sono escluse altre piste. Il Pescara continua a seguire da vicino lo svincolato Bilal Erradi, ultima stagione a Potenza e che ha vinto la C due stagioni fa con la maglia della Juve Stabia.
Erradi è una mezzala che sa abbinare bene le due fasi e l’operazione si può chiudere.
Idea Cicerelli. Per sostituire Lorenzo Insigne il Pescara cerca un giocatore di spessore e di esperienza. Detto di Giovanni Bruzzaniti del Catania che però al momento non è in uscita, il Pescara un sondaggio per Emanuele Cicerelli sempre del Catania lo farà anche se l’operazione non sarà facile. Classe 94, due anni fa impressionò con la maglia della Ternana perdendo proprio a Pescara la finale play off. Sulla lista del ds Pasquale Foggia, oltre ai giovani Accornero, Delle Monache e El Haddad, c’è anche Antonio Cioffi, lo scorso anno prima a Livorno e poi a Latina.
Vitali c’è. Intanto il Pescara ha chiuso per il classe 2002 Pablo Vitali. Esterno offensivo di piede mancino, lo scorso anno ha realizzato 5 reti in 35 partite a Pontedera. Farà il vice di Davide Merola.

