«Perché non ci hanno detto a che cosa andavamo incontro?»

Walter Giorgi (foto), 54 anni, è uno degli animatori più vigorosi della protesta sotto le finestre della Consob. «Ci sono 400 dipendenti di Banca Etruria in Italia che hanno perso soldi investendo in...
Walter Giorgi (foto), 54 anni, è uno degli animatori più vigorosi della protesta sotto le finestre della Consob. «Ci sono 400 dipendenti di Banca Etruria in Italia che hanno perso soldi investendo in questi strumenti finanziari pericolosi, ma la maggior parte dei penalizzati dal provvedimento salva-banche è costituita da piccoli risparmiatori che non avevano interesse a investire», spiega. «Siamo quasi tutti clienti ai quali sono state vendute obbligazioni subordinate con l'inganno», aggiunge, «perché non sapevamo quale fosse la differenza tra obbligazioni ordinarie e subordinate. Una banca che io, che ho 54 anni, vedo a Pizzoli da quando sono bambino. Siamo sempre stati seguiti dalle stesse persone, ecco perché ci sentiamo traditi. Perché nessuno ci ha fatto disinvestire quegli strumenti finanziari, magari già sapendo a cosa si stava andando incontro? La gente deve sapere ciò che è successo, altrimenti ci saranno sempre messi i piedi in testa». (m.g.)

