Personale nella scuola, in Abruzzo 5.037 posti
CRESCE l’attesa per il concorso nella scuola secondaria 2019, che vedrà l’assunzione di decine di migliaia di docenti, a partire dal settembre 2020. Secondo le ultime affermazioni del ministro Marco...
CRESCE l’attesa per il concorso nella scuola secondaria 2019, che vedrà l’assunzione di decine di migliaia di docenti, a partire dal settembre 2020. Secondo le ultime affermazioni del ministro Marco Bussetti, il bando pubblico uscirà a luglio e i posti disponibili saranno complessivamente 48mila 536, di cui 8mila 491 riservati agli insegnanti di sostegno.
Sempre nel mondo della scuola, aumentano le aspettative per chi aspira a un posto nel ruolo amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata). Il 3 giugno scorso, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso nota la dotazione organica del personale Ata relativa al triennio 2019/2022. In totale, i posti di lavoro ammontano a 203mila 434. E sono così ripartiti: 46mila 932 assistenti amministrativi; 16mila178 tecnici; 131mila 143 collaboratori scolastici e 7mila 859 direttori dei servizi generali e amministrativi. Nella suddivisione regionale, all’Abruzzo spettano 5.037 posti. I contingenti di personale Ata verranno assegnati a ciascuna provincia dai direttori degli uffici scolastici regionali con riferimento alle specificità di ogni ambito territoriale.
Sempre nel mondo della scuola, aumentano le aspettative per chi aspira a un posto nel ruolo amministrativo, tecnico e ausiliario (Ata). Il 3 giugno scorso, il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha reso nota la dotazione organica del personale Ata relativa al triennio 2019/2022. In totale, i posti di lavoro ammontano a 203mila 434. E sono così ripartiti: 46mila 932 assistenti amministrativi; 16mila178 tecnici; 131mila 143 collaboratori scolastici e 7mila 859 direttori dei servizi generali e amministrativi. Nella suddivisione regionale, all’Abruzzo spettano 5.037 posti. I contingenti di personale Ata verranno assegnati a ciascuna provincia dai direttori degli uffici scolastici regionali con riferimento alle specificità di ogni ambito territoriale.

