Pesca, 4 milioni di fondi per le imprese

25 Ottobre 2018

La Regione traccia il bilancio di cosa è stato fatto e delle nuove opportunità per finanziare ristrutturazioni di barche

PESCARA. Ammontano a 4 milioni di euro i fondi europei per la pesca ancora a disposizione delle imprese abruzzesi del settore.
I soldi derivano dal programma operativo Feamp che ha preso le mosse nel 2014 e si concluderà nel 2020. Le misure ancora da finanziare sono 5, dopo le 17 già attivate dall’assessorato regionale alle politiche agricole e alla pesca. Un’attività che ha già portato a impegnare il 77% dei circa 18 milioni destinati all’Abruzzo, pari a circa 14 milioni di euro.
SULLA LINEA DI PARTENZA. I primi due bandi di prossima uscita riguardano l’ammodernamento dei pescherecci e la raccolta dei rifiuti in mare.
Per chi vorrà proporre progetti in linea con le misure finanziate ci sono 2 milioni di euro da spendere, uno per ogni singolo bando. Il primo, quello relativo all’ammodernamento delle imbarcazioni, punta a elevare gli standard di sicurezza dei natanti che ogni giorno affrontano il mare. Il secondo, dal sapore decisamente più ecologista, ha come obiettivo quello di liberare il mare dai rifiuti, che oltre a inquinare modificano l’intero ecosistema compromettendo equilibri fragilissimi.
IL SEMINARIO. L’argomento è stato affrontato durante il convegno sull’acquacoltura in Abruzzo, al quale, oltre all’assessore regionale Dino Pepe, ha partecipato Eleonora Iacovoni, dirigente del ministero delle politiche agricole e forestali. Il seminario è stato anche l’occasione per analizzare lo stato di attuazione del programma Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca) nella nostra regione.
I NUMERI. Su una dotazione finanziaria di quasi 18 milioni di euro (4 in più rispetto alla precedente programmazione) sono già state messe a bando risorse per quasi 14 milioni. I finanziamenti concessi ammontano a oltre 10 milioni di euro (pari al 57% delle risorse). Il dato più importante, sottolinea l’assessore Pepe, riguarda il cosiddetto avanzamento di spesa, vale a dire i pagamenti previsti entro la fine del 2018 che si attestano su quasi 2,5 milioni, pari al 13,4% delle risorse disponibili. «Un dato importante», sottolinea l’assessore Dino Pepe, «che pone la Regione tra le più virtuose in Italia. Si tratta di un risultato che è stato raggiunto grazie alla professionalità, dedizione e competenza della struttura regionale, e in questo senso colgo l’occasione per ringraziare il direttore Antonio Di Paolo, che rappresenta una delle figure amministrative più rilevanti in Italia in questo settore. Le imprese della pesca e dell’acquacoltura in Abruzzo necessitano di interventi strutturali per poter sopravvivere ed è nostro dovere erogare con tempestività queste opportunità economiche che vanno nella direzione dell’ammodernamento, dell’innovazione, della sicurezza e del rispetto ambientale. Concetti che ritengo fondamentali per fare in modo che questo settore possa sopravvivere ed essere attrattivo come opportunità professionale anche per le nuove generazioni».
GIÀ APPROVATI. Tra le misure più importanti già attivate, c’è quella che riguarda la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, con un finanziamento di 2,3 milioni. Seguono gli interventi di miglioramento su porti, sale per la vendita all’asta e i ripari di pesca (1,8 milioni). Più di 4 milioni sono stati destinati a investimenti produttivi nel settore dell’acquacoltura. E infine altri 3 milioni riguardano lo sviluppo locale sostenibile nel settore della pesca.