Pescara, 500 disegni per salvare il lupo abruzzese

In piazza Sacro Cuore l'iniziativa del Wwf "Sos lupo" con la collaborazione di numerose scuole abruzzesi. Un cartello: "Il lupo sarà sempre cattivo se ascoltiamo solo Cappuccetto Rosso"
PESCARA. Cinquecento disegni contro il Piano per la conservazione e la gestione del lupo stilato dal ministero dell'Ambiente per eliminare i selvatici oramai scesi anche sulla costa (vedi qui articolo su lupo investito a Pineto). "Il lupo sarà sempre cattivo se ascoltiamo solo Cappucetto Rosso", recita un cartello con l'immagine dell'animale selvatico raffigurato con il muso allungato e le orecchie appuntite. Poco più avanti un altro disegno suona come un ammonimento: "Chi uccide un lupo è una pecora". E ancora: "Non bisogna ammazzare i lupi perché loro sono coraggiosi, astuti e devono essere lasciati liberi".
Dai piccoli alunni delle scuole dell'infanzia e primarie fino agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado si alza un invito unanime alle istituzioni: ripensateci, perché legalizzare la caccia a una delle specie simbolo dell'Italia e dell'Abruzzo rappresenta "una misura inefficace e dannosa". I disegni colorati dagli studenti di tante scuole abruzzesi sono stati esposti questa mattina in piazza Sacro Cuore, a Pescara. Dai cartelli più semplici con l'immagine dell'animale, un cuore e la scritta "T.v.b." alle strisce a fumetti più elaborate fino ai ritratti più profondi e concettuali. L'iniziativa "Sos lupo" è partita dal Wwf e ha chiamato a raccolta i ragazzi di tanti istituti abruzzesi che, in meno di una settimana, hanno risposto in massa all'appello dell'associazione ambientalista e si sono espressi con i propri lavori contro il "Piano per la conservazione e gestione del lupo" stilato dal ministero dell'Ambiente. Il documento, già rinviato una volta, sarà esaminato nella Conferenza Stato-Regioni giovedì prossimo, 23 febbraio. Firma anche tu la petizione contro la selezione del lupo. (y.g.)
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