Pescina, confronto sui terremoti tra 200 geologi

18 Aprile 2015

Dal 19 al 24 aprile studiosi provenienti da tutto il mondo metteranno in campo le loro ricerche a 100 anni dal sisma che devastò il Fucino. Previste anche escursioni sulle faglie

L'AQUILA. Da domenica 19 aprile a venerdì 24 aprile oltre duecento studiosi, provenienti da tutto il mondo, si danno appuntamento a Pescina, in provincia de L’Aquila, per partecipare all’evento scientifico "Inqua International Workshop", organizzato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) e Università dell’Insubria (Varese). L’evento sarà l’occasione per confrontarsi e discutere sugli avanzamenti nel campo della geologia del terremoto e archeosismologia, contributi fondamentali alla pericolosità sismica. Associazione internazionale di riferimento per gli studiosi delle discipline afferenti al Quaternario e alla Geologia dell’Ambiente, l’Inqua (International Union for Quaternary Research), inoltre, promuove e supporta studi sugli effetti dei forti terremoti sull’ambiente fisico sia dal punto di vista metodologico che attraverso una rete di scambi di contatti e informazioni tra esperti mondiali del settore. Il workshop intende anche commemorare il centenario del terremoto del Fucino del 1915, sisma che colpì duramente il paese di Pescina e l’intero Abruzzo, attraverso comunicazioni scientifiche e immagini.

Il terremoto del Fucino è uno dei primi eventi nel Mediterraneo per cui sono documentati gli effetti geologici del terremoto, una scarpata di faglia lunga più di 20 chilometri che costeggiava il lago prosciugato e che ancora oggi si riconosce nel paesaggio. Culmine dell’evento, una escursione attraverso l’area epicentrale del terremoto del Fucino 1915 e quella del più recente terremoto dell’Aquila 2009 che porterà i partecipanti in siti chiave per osservare e discutere di sistemi di faglie, effetti cosismici, affioramenti geologici, danneggiamenti urbani, nonché dati e problematiche scientifiche connesse alla Piana del Fucino e all’area aquilana. Gli oltre 150 lavori presentati alle sessioni organizzate saranno poi stampati in un volume speciale di Miscellanea Ingv.