Piccone (Ncd): la Ue blocca il Piano di sviluppo rurale
PESCARA. «Molte aziende agricole aspettavano notizie positive dall’Unione Europea sul Piano di sviluppo rurale redatto da questa amministrazione regionale targata D’Alfonso-Pepe, ed invece dovranno...
PESCARA. «Molte aziende agricole aspettavano notizie positive dall’Unione Europea sul Piano di sviluppo rurale redatto da questa amministrazione regionale targata D’Alfonso-Pepe, ed invece dovranno attendere molto più tempo del previsto in quanto Bruxelles lo ha ritenuto non chiaro e poco ambizioso». Lo afferma il parlamentare abruzzese del Ncd-Area Popolare, Filippo Piccone. «Mentre per altre regioni d’Italia i Psr sono stati approvati e quindi partiranno immediatamente i bandi» aggiunge Piccone «per quello dell’Abruzzo giungono, da Bruxelles, notizie preoccupanti: sarebbero 465 i punti deboli rilevati da Bruxelles perché poco chiari o non rispettosi delle linee guida».

