Prati di Tivo, fa troppo caldo niente sci ma tanta musica

17 Gennaio 2015

TERAMO. Non si scia, fa troppo caldo e non c'è neve. A Prati di Tivo la stagione turistica è già ferma, dopo i pochi giorni di attività svolti dagli operatori nei giorni a cavallo dell'inizio del...

TERAMO. Non si scia, fa troppo caldo e non c'è neve. A Prati di Tivo la stagione turistica è già ferma, dopo i pochi giorni di attività svolti dagli operatori nei giorni a cavallo dell'inizio del 2015, a causa delle temperature fin troppo miti per il mese di gennaio e per la penuria di neve che lascia scoperte le piste da sci.

Gli impianti sono chiusi dalla scorsa domenica e ieri mattina, poco prima delle 13, il termometro segnava 9 gradi, inoltre la giornata è stata caratterizzata da un forte vento.

I gestori della stazione sciistica hanno anche preparato i cannoni sparaneve, che però potranno essere azionati solo nel caso in cui si abbassi la temperatura.

Quello che tutti attendono a Prati di Tivo, comunque, è il ritorno della neve, dato che più passano i giorni e più lo scarso manto bianco ancora presente si scioglie. «Siamo pronti ad aprire, ci basta davvero poco tempo, però occorre che nevichi e che le temperature si abbassino», dichiara Antonio Riccioni, fra i responsabili degli impianti teramani. «E' prevista neve da nord nei prossimi giorni, speriamo arrivi presto perché puntiamo molto sul mese di febbraio, poi a partire dalla metà di marzo, con la giornata di San Giuseppe, la stagione può dirsi conclusa».

Ma gli operatori non si danno per vinti e per la giornata di domani hanno organizzato una festa nella Bottega del parco, che ha già fruttato numerose prenotazioni.

Ci sarà tanta musica, con band teramane che si esibiranno dal vivo proponendo un repertorio composto da brani italiani e rock anni '70.

«Cerchiamo di portare un po' d'allegria per movimentare gli impianti, nonostante la mancanza di neve», conclude Riccioni. La stazione di Prati di Tivo è tornata in funzione lo scorso 26 dicembre, con la prima nevicata, ed ha registrato un buon numero di presenze fino al termine delle festività natalizie.

Sandro Petrongolo

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