Programma fondi Ue Consultazioni on line sul sito della Regione
PESCARA. «Chiediamo e diciamo al territorio di essere presente, di partecipare e non sottovalutare le potenzialità e le capacità di questi fondi europei. Non sono molti e abbiamo poco più di 200...
PESCARA. «Chiediamo e diciamo al territorio di essere presente, di partecipare e non sottovalutare le potenzialità e le capacità di questi fondi europei. Non sono molti e abbiamo poco più di 200 milioni di euro e quindi abbiamo l'impegno e l'obbligo morale di fronte al contribuente e a noi che paghiamo le tasse, di avere il massimo rendimento da questi fondi».
Lo ha detto ieri mattina a Pescara, in occasione della tavola rotonda «Verso il Por Fesr 2014-2020», organizzata dalla Regione Abruzzo, il responsabile del Por Fesr per la Commissione Europea Luigi Nigri. «Per questo» ha aggiunto «dobbiamo rinunciare alla dispersione, agli sprechi e dobbiamo fare il massimo realmente per avere progetti di qualità ovvero essere capaci di selezionare i progetti capaci di ottenere posti di lavoro e di aumentare la prosperità di questa Regione. Abbiamo richiesto e ottenuto impegni nero su bianco per migliorare le procedure e migliorare i tempi di risposta alle imprese e al settore pubblico e mettere in campo tutta una serie di iniziative concrete per far funzionare meglio la macchina amministrativa che porta poi alla spesa dei fondi europei». L'autorità di gestione del Por-Fesr Giovanni Savini, ha spiegato: «Bisogna intercettare le esigenze delle imprese. Noi oggi apriremo un'ampia consultazione che durerà otto settimane sul sito della Regione per capire le esigenze degli imprenditori specialmente di quelli più giovani e innovativi». Il presidente Luciano D’Alfonso: «Ora ci dobbiamo concentrare per evitare in primis il disperdersi rispetto agli obiettivi strategici che la Regione deve conseguire, secondo, dobbiamo puntare dallo speso alla qualità dei risultati visto che in passato era un risultato dimostrare che si era speso. Ora bisogna fare si che ciò che si é speso abbia conseguito risultati. Terzo occorre mettere in campo un sistema di monitoraggio che faccia venire fuori un profilo di efficacia».

