ProWein, l’Abruzzo scala i mercati esteri con i vini bianchi

22 Marzo 2016

Molti giovani produttori presenti alla fiera tedesca Franco Pasetti: c’è molto interesse per Pecorino e Passerina

PESCARA. Sono i giovani il futuro e il motore del vino abruzzese. Ne è un esempio la vivacità respirata al ProWein 2016, fiera tedesca divenuta ormai punto di riferimento in Europa e nel mondo della produzione enoica grazie a risultati in crescita anno per anno: 55mila visitatori (+6% su 2015) per i 6.200 espositori provenienti da 126 differenti paesi nell'edizione appena conclusasi. Da qualche anno anche l'Abruzzo è presente alla prestigiosa kermesse e tanti sono i giovani produttori, imprenditori e operatori del settore che hanno partecipato, assieme a 32 aziende regionali, alla vetrina di scena a Dusseldorf (dal 13 al 15 marzo) grazie al Consorzio di Tutela Vini d'Abruzzo e al Centro Estero delle Camere di Commercio d'Abruzzo che hanno attinto, così come avviene per il Vinitaly, ai fondi Feasr-Psr Abruzzo 2014-2020.

I giovani imprenditori, molti appartenenti alla seconda generazione dei protagonisti della storia del vino in Abruzzo, hanno idee chiare, conoscono le lingue e usano le nuove tecnologie e le nuove forme di comunicazione. E alla giovane età riescono anche ad affiancare una profonda preparazione in campo enologico.Tra loro c'è ad esempio Franco Pasetti, 28 anni, tra i più giovani degli imprenditori abruzzesi volati in Germania, della cantina Contesa di Collecorvino. «Il Montepulciano» spiega Pasetti «si conferma ormai con un mercato maturo anche se con diverse difficoltà comuni tra noi produttori. Con molto piacere invece ho trovato una diffusa e crescente curiosità sul piano internazionale per i bianchi regionali, in particolare il Pecorino e la Passerina». Altre aziende rappresentate da trentenni, solo per fare qualche nome, sono Azienda Di Sipio, Torre Zambra, Valle Martello, Tenuta i Fauri. E ci sono anche le donne, come Giulia Di Sipio, 30 anni, che si occupa di tutta la cantina che porta il suo nome. Ancora, c'è Federico De Cerchio, Torre Zambra, ma in rappresentanza della nascente Villamagna doc, 30 anni, che oltre ad occuparsi materialmente di vino e cantine ha creato anche la app e il sito internet WineOwine, portale di vendita di vini online tra i più importanti per la vendita di bottiglie online sia in Italia che all'estero, che propone etichette di alta qualità selezionate fra piccole cantine. «Quello di Dusseldorf è un appuntamento di vitale importanza nel panorama fieristico mondiale a cui la nostra regione non poteva assolutamente mancare e per il quale il Consorzio, tra mille difficoltà, ha scelto di investire per dare l'opportunità agli associati di partecipare» commenta il presidente del Consorzio Tutela del vino, Tonino Verna «sono alla mia ultima fiera internazionale da presidente e spero che in futuro si continui a lavorare e investire su eventi prestigiosi come il ProWein dove ormai i rapporti sono consolidati ed in crescita». Più di 700 sono stati gli appuntamenti e gli incontri registrati nelle 32 postazioni delle aziende abruzzesi con importatori, addetti ai lavori, professionisti del settore, vecchi e nuovi clienti. Tra queste, da segnalare anche la gradita visita di Emilio Lolli, Console Generale d'Italia a Colonia, arrivato negli stand abruzzesi nella giornata di apertura della fiera.

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