Punti nascita, i primi nomi della super-commissione
L’AQUILA. Il futuro dei Punti nascita abruzzesi è affidato ai 20 esperti nominati dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. Sono 20 professionisti dell’area della Neonatologia, sui cui nomi è...
L’AQUILA. Il futuro dei Punti nascita abruzzesi è affidato ai 20 esperti nominati dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. Sono 20 professionisti dell’area della Neonatologia, sui cui nomi è ancora riserbo (si attende la firma del decreto che dovrebbe arrivare nel giro di pochi giorni). I primi nomi a emergere sono quelli dei neonatologi Sandra Di Fabio, direttore dell’Unità operativa complessa di Terapia intensiva neonatale e neonatologia dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila; Francesco Chiarelli della clinica pediatrica dell’università di Chieti e Carmine D’Incecco, primario del reparto di Neonatologia dell'ospedale di Pescara. Spunta anche il nome della dottoressa Gianna Tollis della Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, rappresentante dei pediatri, e quello del responsabile del reparto di Ginecologia dell’ospedale San Massimo di Penne, Antonio Vizioli.
Sono soltanto alcuni degli esperti dell’équipe messa a punto per occuparsi della chiusura dei Punti nascita, come da richiesta del Tavolo di monitoraggio romano per la fine del commissariamento della sanità abruzzese.
Oltre a ginecologi, pediatri e ostetrici, ci sono i rappresentanti del mondo degli infermieri, di Cittadinanza attiva (l’utenza), i rappresentanti dei 12 presidi che hanno Punti nascita, e poi delle strutture burocratiche della sanità, nonché i dirigenti regionali e i manager delle quattro Asl: Giancarlo Silveri (Avezzano-Sulmona-L’Aquila), Roberto Fagnano (Teramo), Francesco Zavattaro (Lanciano-Vasto-Chieti) e Claudio D’Amario (Pescara). Gli esperti avranno un mese di tempo per fare una ricognizione delle criticità e delle caratteristiche dei Punti nascita regionali e per dire quali sono quelli “insicuri” (che non raggiungono gli standard fondamentali per un parto sicuro per il nascituro e per la mamma), cominciando un lavoro di riorganizzazione. Nella lista fino a poco tempo fa c’erano i Punti nascita di Atri, Sulmona, Penne e Ortona: ma alla fine a decidere saranno in tanti.(m.g.)
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