Quando una settimana in barca arriva a costare meno dell’hotel

13 Giugno 2015

Dopo un periodo di forte calo, la stagione dei charter nautici riparte con prezzi pre-crisi L’invidiabile posizione dell’Abruzzo favorisce le partenze. Occhio solo alle tariffe accessorie

PESCARA. C'è chi decide di restare in Italia, godendosi le tante località presenti da Nord a Sud, chi vola verso isole paradisiache e chi, in traghetto, raggiungerà località di mare. In tanti vorrebbero una vacanza da sogno a bordo di una barca, ma molti rinunciano pensando a costi proibitivi. Pochi, invece, sanno che è possibile farlo a prezzi accessibili, spendendo in molti casi meno di quanto costerebbe una settimana in albergo. Sono diverse, infatti, in Abruzzo, le società che noleggiano imbarcazioni a vela o a motore.

Se, ad esempio, a Vasto o ad Ortona non esistono servizi di questo tipo, fatta eccezioni per le escursioni giornaliere, a Pescara e Giulianova le proposte sono diverse, così come diverse sono le possibilità tra cui scegliere. Le destinazioni raggiungibili, in linea di massima, sono la Croazia e le isole Tremiti.

Per una settimana di mare, sole, divertimento e cultura tra le incantevoli isole croate si spende, in alta stagione, a partire da 600 euro a persona. C'è da aggiungere la spesa per la cambusa e quella per lo skipper, che in alcuni casi viene offerto in omaggio dalla società. A seconda delle dimensioni della barca scelta, possono partecipare famiglie o gruppi di amici, anche fino a dieci persone.

Per quanto riguarda le isole Tremiti, consigliabili per un week end lungo, i costi sono inferiori: si parte dai 190 euro a persona per un fine settimana. I tempi di navigazione sono di otto-dieci ore in barca a vela e di due ore e mezza se si sceglie un'imbarcazione a motore.

Per la Croazia, invece, circa 10-12 ore in barca a vela e circa quattro ore a motore.

Se i costi del noleggio delle barche a vela sono accessibili, più alti sono quelli per le imbarcazioni a motore e quelli per veri e propri yacht. Le cifre variano notevolmente, a seconda delle dimensioni dell'imbarcazione e della scelta di avere l'equipaggio a bordo o meno: si parte dai circa 4mila euro a settimana fino ad arrivare ai 25mila euro per yacht di 22 metri. Bisogna aggiungere il costo del carburante, tutt'altro che indifferente.

La maggior parte delle società operanti nel settore dei charter e noleggio di barche hanno sede al porto turistico “Marina di Pescara”. Una di queste società è la MareMio, che offre principalmente barche a vela, disponendo comunque anche di natanti a motore. Le imbarcazioni offerte sono di varie dimensioni, da tre o quattro cabine, per un massimo di nove persone. Per un week end alle Tremiti il costo di partenza è di 190 euro a persona, mentre per la Croazia, in alta stagione, si parte dai 590 euro; lo skipper è in omaggio.

«La Croazia, dall'Abruzzo, è a portata di mano», sottolinea il responsabile della MareMio, Marco Bovani, «con le sue oltre mille isole si presta a vari itinerari, di tipo naturalistico, storico o anche per la vita mondana. In base alle esigenze dei clienti si sceglie il percorso da fare e si va in località specifiche. Dopo un periodo di calo del mercato, quest'anno la stagione promette bene e registriamo segnali di vivacità».

Altra società è la Admiral Yachting, sempre con sede al Marina di Pescara. I costi in questo caso vanno dai 2.500 ai 3.500 euro a settimana a imbarcazione, a seconda che si tratti di bassa o alta stagione, per la vela; è escluso il costo dello skipper (800 euro). Per le barche a motore si spendono dai 3mila ai 4mila euro per le imbarcazioni più piccole e dagli 11mila ai 25mila euro per gli yacht.

«La vela», osserva l'amministratore della Admiral Yachting, Andrea Rapini, «prima andava di più. Per quanto riguarda il motore, vanno poco quelle di piccole dimensioni, mentre c'è richiesta di quelle grandi. Gli utenti? Di ogni genere, dalle famiglie alle comitive fino alle aziende. Famiglie e amici scelgono principalmente le imbarcazioni a vela».

Lorenzo Dolce

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