Regione. La giunta Marsilio trova i fondi per le feste e gli spettacoli

Alla Notte dei Serpenti 200mila euro, 400mila al Festival Dannunziano
L’AQUILA
Arrivano i fondi per le manifestazioni «di interesse regionale», gli eventi simbolo dell’amministrazione Marsilio: la giunta ha trovato i soldi necessari a coprire gli stanziamenti previsti nel bilancio. Quasi un milione di euro diviso tra tutte le iniziative care al centrodestra, come il Festival Dannunziano (400mila euro) e la Notte dei Serpenti (200mila euro), entrambi a Pescara, il “progetto speciale territoriale di valorizzazione e riqualificazione dei tratturi” dell’Aquila (60mila euro), il Festival dei Popoli europei di Prata d’Ansidonia (90mila euro), i “progetti di valorizzazione del patrimonio medievale (20mila euro). Inoltre, sono stati stanziati 70mila euro anche per il Salone internazionale del Libro di Torino.
Il valore complessivo dei fondi messi a disposizione dalla Regione per queste iniziative è di 840mila euro, e non è detto che siano sufficienti. Non lo saranno sicuramente per la Notte dei Serpenti, la manifestazione estiva organizzata dal musicista e compositore Enrico Melozzi, volto noto del Festival di Sanremo. L’iniziativa che celebra il folklore abruzzese attraverso la musica, giunta alla quarta edizione, nei suoi primi anni di vita ha avuto bisogno di un forte contributo da parte della Regione, ma ormai cammina da sola. I fondi sono stati ridotti mano a mano che si aggiungevano gli sponsor, e così si è passati da uno stanziamento da 1,1 milioni del 2024 ai 250mila del 2026, con il resto delle spese coperte da finanziamenti privati. L’appuntamento con la serata, anche quest’anno in onda, in differita, sulla Rai, è per il 25 luglio, sul lungomare di Pescara. Nel 2025 le presenze registrate sono state più di 30mila, a cui vanno aggiunti gli oltre 2 milioni di telespettatori che hanno seguito l’evento dal piccolo schermo. Numeri importanti, ma che non sono bastati a spegnere le polemiche dell’opposizione, che punta il dito contro una giunta in grado «di trovare i fondi soltanto per gli eventi degli amici» come, appunto, la Notte dei Serpenti o il ritiro del Napoli Calcio a Castel di Sangro. Entrambe le manifestazioni sono molto care al presidente Marco Marsilio, che ha sempre difeso la sua scelta definendo queste operazioni «marketing territoriale di successo».
Le iniziative «di interesse regionale» sono state affidate al Crea, la fondazione del consiglio regionale dell’Abruzzo per gli eventi. Sfogliando la pagina web del sito della fondazione, si scopre però che il suo sito non è aggiornato da quasi un anno e sembra avere qualche problema di funzionamento. Cliccando sulle icone dei vari eventi, la pagina non reindirizza a nessun’altra scheda, se non nel caso del Festival Dannunziano e di quello della Transumanza (anche se per il secondo le ultime informazioni disponibili sono relative soltanto all’edizione del 2024).
Ciò che il sito oggi non permette di vedere è il piano di rilancio del turismo e sopratutto della visibilità mediatica dell’Abruzzo promosso dal centrodestra in questi anni di governo. Eventi come la settimana Dannunziana, la Notte dei Serpenti, il festival della Transumanza e quello dei Popoli europei vanno proprio in questa direzione. Le polemiche sui conti in rosso della sanità non hanno scalfito il progetto. La giunta è sempre andata oltre le critiche, rivendicando i numeri da record raggiunti dal turismo. Per la prima volta, infatti, nel 2025 sono stati registrati ben 8,8 milioni di visitatori in regione. Cifre che però non spengono il dibattito sull’utilizzo dei fondi pubblici, tutt’altro che archiviato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
