Pescara a caccia di vittorie: nove punti per tentare la salvezza diretta

I biancazzurri, nelle ultime tre gare, puntano a fare risultato per evitare i play out. E sabato c’è la Juve Stabia: Gorgone va verso la riconferma degli undici impegnati a Carrara. (Nella foto, Antonio Di Nardo)
PESCARA. il solito rammarico per un finale che ha lasciato l’amaro in bocca ma anche tanta consapevolezza che la salvezza è dietro l’angolo con i play out vicinissimi ( -1) e con l’Empoli che ha 4 punti in più ma un difficilissimo calendario con Venezia e Monza.
Opzioni salvezza. La beffa per il mancato successo di Carrara è stata addolcita dai risultati arrivati dagli altri campi con la Reggiana sconfitta e soprattutto con il pari tra Empoli e Virtus Entella. Con tre vittorie nelle ultime gare ( Juve Stabia, Padova in trasferta e Spezia) i play out sono certi considerato lo scontro diretto tra Bari e Entella ma a quota 42 si può sperare anche nella salvezza diretta. Delle squadre a 40 punti ad esempio Sudtirol e Mantova non sono affatto al sicuro e sabato prossimo ci sarà lo scontro diretto. Chi uscirà sconfitto sarà necessariamente risucchiato nella zona rossa. Soprattutto il Mantova che giocherebbe le ultime due con Monza e Frosinone. E il pari potrebbe essere inutile per entrambe. Ma è l’Empoli a quota 37 ad essere finito nel mirino del Pescara perché il calendario dei toscani è difficilissimo (Venezia e Monza in trasferta, Avellino in casa) e con un eventuale percorso netto dei biancazzurri tutto è ancora possibile. Di sicuro il Pescara deve fare il massimo e a quota 42 ci sono buone probabilità di trovare la salvezza diretta.
Carrarese-Pescara: l’analisi. I numeri parlano ancora una volta chiaro. Lorenzo Insigne è fondamentale nello sviluppo del gioco del Pescara. I biancazzurri sono tornati ad essere belli e avvolgenti nella manovra, un pò come fatto a Reggio Emilia. E Lorenzo Insigne è tornato a toccare più di 100 palloni. Stessi numeri di Reggio, mentre con la Samp si erano bruscamente dimezzati. Giocatore fondamentale per Gorgone e questa volta c’è il rammarico che il match point non sia stato sfruttato dal capitano sul 2-1 dopo il palo di Meazzi. Se è fisiologico e legato alle caratteristiche dei giocatori che era difficile pareggiare per 90’ l’intensità e la corsa della Carrarese, è altrettanto vero che sui gol subiti ci sono stati errori banali che potevano e dovevano essere evitati. Il tecnico Gorgone in zona mista ha detto senza mezzi termini la sua sul 2-2 subito nel finale. «Se difendiamo a zona c’è il rischio che con un terzo tempo saltino più in alto di te…». Il Pescara sa bene che non può pensare di segnare sempre tre gol a partita per vincere le gare ed allora la parola d’ordine deve essere quella di ritrovare la solidità difensiva che ha permesso ai biancazzurri di risalire la classifica. Avellino, Sud Tirol, Bari ed Entella le quattro gare senza subire reti. Con il Pescara che ha portato a casa 10 punti. Gorgone lavorerà in questi giorni proprio su alcuni concetti difensivi.
Verso Pescara-Juve Stabia. Non è escluso che sabato Gorgone confermi la stessa formazione che ha iniziato il match a Carrara. Da valutare Giacomo Olzer che nel secondo tempo ha chiesto il cambio per il fastidio alla gamba che lo aveva costretto a saltare alcune sedute di allenamento.
Di Nardo. Antonio Di Nardo,14 reti in stagione, è stato nominato dalla Lega B come miglior giocatore del mese di marzo. Un riconoscimento importante per quella che è la rivelazione del torneo cadetto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

