Regione, promessi aiuti a chi resta fuori dal cratere

16 Dicembre 2016

La Regione Abruzzo si è impegnata ad aiutare i comuni terremotati del Teramano e dell'Aquilano che non sono rientrati nel cratere sismico. Il governatore Luciano D'Alfonso ha ribadito più volte che...

La Regione Abruzzo si è impegnata ad aiutare i comuni terremotati del Teramano e dell'Aquilano che non sono rientrati nel cratere sismico. Il governatore Luciano D'Alfonso ha ribadito più volte che la ricostruzione «avverrà con lo stesso trattamento e la stessa tempistica per tutti i comuni del cratere e non» e che verrà predisposta con delibera di giunta «un'area omogenea nella quale far rientrare i comuni di Isola del Gran Sasso, Colledara, Castel Castagna, Pietracamela, Fano Adriano e altri centri dell'Aquilano per i quali verranno disposte misure aggiuntive a loro supporto». Il governatore ha spiegato che per surrogare la deroga al blocco delle assunzioni, non prevista per i comuni al di fuori dal cratere, interverrà la Regione fornendo a spese dell'ente dei dipendenti, uno per ogni amministrazione comunale dell'area; inoltre la Regione ha annunciato che può intervenire nel Patto di stabilità dei Comuni dell'area e a sostegno dell'economia, tagliando gli interessi nei prestiti bancari per tutti gli esercizi economici dell’area che vogliono rilanciare l’attività o fare nuovi investimenti. (a.d.f.)