Ricerca e sviluppo L’automotive sceglie L’Aquila

15 Luglio 2016

L’AQUILA. Si chiama “Steve” ed è il percorso di innovazione tecnologica del motore che equipaggia il Ducato, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Capofila è il Centro ricerche di...

L’AQUILA. Si chiama “Steve” ed è il percorso di innovazione tecnologica del motore che equipaggia il Ducato, per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Capofila è il Centro ricerche di Fca (Fiat Chrysler Automobiles), ma l’Università dell’Aquila, attraverso il dipartimento di Ingegneria industriale e dell’informazione, è ben presente nel progetto che, assieme ad altri 5, fa parte dell’elenco delle idee vincenti premiate dalla Regione. Per la sua attività l’ateneo riceverà un finanziamento di circa 700mila euro, che sarà reinvestito nei laboratori e per l’assunzione di giovani ricercatori. I progetti spaziano in ambiti tecnologici vari: dai motori termici a quelli elettrici, alle nanotecnologie per la verniciatura, ai materiali innovativi e ai sistemi di sospensione di veicoli commerciali. A illustrare l’attività sono stati il rettore Paola Inverardi, il direttore del dipartimento di Ingegneria industriale, Francesco Parasiliti Collazzo, e i pro rettori Anna Tozzi (delegata agli affari internazionali), e Carlo Masciocchi.

Il secondo progetto, “Smart Roll”, vede come capofila la Tecnomatic di Carsoli e prevedo la messa a punto di un processo di avvolgimenti in rame per motori elettrici realizzati senza saldature, riducendo i costi e aumentando la qualità e l’affidabilità. Il campo principale di applicazione è quello dei motori ibridi e a trazione elettrica. Il terzo progetto si chiama “Stampami” (capofila la Tips di Collecorvino) e prevede la realizzazione di stampanti 3D in grado di produrre prototipi ad altissima precisione per i settori meccanico e automotive. “NanoPrePaint”, è invece il progetto con capofila la Me.Ga di Arielli, che ha l’obiettivo di sviluppare sistemi nanotech innovativi per la verniciatura. “Macoin” (capofila la Industriale Sud) vuole invece realizzare strutture di veicoli commerciali più efficienti e leggeri con l’impiego di materiali innovativi e ad altissima resistenza. Infine, “Instant” è il progetto (capofila la Vehicle Engineering and Design), che ha come obiettivo l’alleggerimento del sistema delle sospensioni dei veicoli commerciali. In particolare lo studio riguarderà l’assale della sospensione posteriore del Ducato di nuova generazione. (a.b.)

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