"Ryanair resti in Abruzzo", parte la petizione online

Appello dell'associazione comsumatori Contribuenti italiani: "Firmate la petizione su change.org"
PESCARA. La sezione abruzzese dell'associazione consumatori Contribuenti Italiani invita tutti gli abruzzesi a partecipare alla petizione online su change.org per salvare la presenza di Ryanair a Pescara. A farlo è il presidente dell'associazione, Donato Fioriti.
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«La chiusura della base Ryanair a Pescara - spiega - è imminente. Ciò, qualora si verificasse, costituirebbe un grave colpo per i tanti cittadini-contribuenti abruzzesi, come anche per la vita stessa probabilmente dell'Aeroporto D'Abruzzo e comunque per il mondo imprenditoriale regionale. L'impressione è che la decisione del Governo italiano di aumentare ancora le tasse municipali non faccia che danneggiare il settore turistico italiano ed il traffico, provocando ulteriori perdite di posti di lavoro».
«La compagnia irlandese - aggiunge Fioriti - contesterebbe al Governo italiano di aver aumentato le tasse di circa il 40% (da 6,50 a 9 euro) per ciascun passeggero in partenza dall'Italia dal 1 gennaio di quest'anno, per sussidiare il fondo per la cassa integrazione degli ex piloti Alitalia. Questa decisione si ripercuoterebbe interamente su cittadini ed imprese».

