Sì al Regolamento sugli ungulati, ma senza cervi e caprioli

10 Maggio 2014

Passa in Consiglio regionale il controverso regolamento sugli ungulati. Il testo riguarda però solo i cinghiali perché su mendamento del presidente degli Animalisti Walter Caporale, dal testo sono...

Passa in Consiglio regionale il controverso regolamento sugli ungulati. Il testo riguarda però solo i cinghiali perché su mendamento del presidente degli Animalisti Walter Caporale, dal testo sono stati esclusi caprioli e cervi. Bocciata anche la richiesta delle associazioni degli agricoltori che il Regolamento consentisse il censimento di caprioli e cervi («sarebbe stata l’anticamera dell’apertura della caccia», ha spiegato Caporale). Positivo il commento del Presidente della sezione zootecnica di Confagricoltura Vinicio Blasetti. «Il provvedimento è il frutto faticoso di un processo che ha visto coinvolte le organizzazioni ambientaliste, quelle venatorie e quelle del mondo agricolo. Il regolamento è stato approvato con all’astensione responsabile della minoranza che ha voluto rimarcare alcuni distinguo più nel metodo che nel merito del provvedimento».

«È un primo passo per affrontare su basi nuove e condivise il grave problema della corretta gestione della fauna selvatica che, negli ultimi tempi, sta provocando danni enormi al bilancio regionale ed alle aziende agricole non solo delle aree interne» ha ricordato il presidente della CIA Abruzzo Mauro di Zio «i cinghiali sono ormai prossimi alle spiagge dell’adriatico e non mancano incidenti mortali sulle strade a causa dello sconfinamento di cinghiali, lupi, cervi e caprioli».