Salvini resetta il Movimento e dà il via alle alleanze
Sospese le cariche dei coordinatori regionale e cittadini, per la riorganizzazione arriva il senatore Arrigoni: «No a persone che inseguono solo i loro interessi»
PESCARA. Rivoluzione in casa del Movimento “Noi con Salvini”, in Abruzzo. Matteo Salvini ha infatti deciso, come avvenuto in molte altre regioni, di sospendere tutte le cariche regionali, con l'obiettivo di «riorganizzare e valorizzare il movimento sul territorio, in vista delle prossime elezioni amministrative».
Il leader ha quindi individuato dei parlamentari che affiancheranno gli esponenti locali in questo lavoro di riorganizzazione. Per l'Abruzzo è stato scelto il senatore Paolo Arrigoni, attuale segretario della 13ª commissione permanente Territorio e Beni ambientali di Palazzo Madama.
Il senatore ha sin da subito sospeso tutte le cariche regionali, tra cui quella del coordinatore regionale, Simone Angelosante, e quelle dei coordinatori cittadini, per poi riattivare quelle del responsabile organizzativo, Giuseppe Bellachioma, del responsabile ufficio stampa, Alessandro Olivieri, del responsabile web, Fabrizio Berini, della segreteria, Simona Pirro, e cariche amministrative, Piero Fioretti.
Di fatto sono state azzerate tutte le cariche politiche, mentre rimangono quelle tecniche e operative, dal web alla comunicazione, che manderanno avanti l'attività. Il Movimento “Noi con Salvini Abruzzo”, d'altronde, oltre alle tradizionali attività sul territorio, sta lavorando molto grazie alla rete e ai social network.
«Le cariche, come avvenuto per altre regioni», è la spiegazione che fornisce l'ex coordinatore regionale Simone Angelosante, rintracciato al telefono «sono state sospese per poter verificare il lavoro svolto sul territorio. Ovunque sia presente il movimento, infatti, Salvini ha affiancato dei parlamentari che per noi devono essere un riferimento. Il nazionale ha apprezzato il lavoro svolto in Abruzzo: in sei mesi ci siamo radicati nei capoluoghi e in tanti piccoli centri; è stato fatto molto e siamo entrati nella vita politica abruzzese». «Questo percorso», aggiunge, «va visto come una collaborazione per far crescere il Movimento abruzzese, il cui stato di salute è buono: si pensi, ad esempio, al gruppo consiliare all'Aquila o ai consiglieri comunali a Vasto e Montesilvano. Inoltre, in tutti i comuni sopra i 15mila abitanti in cui si voterà alle prossime amministrative è presente un comitato».
«Dobbiamo ringraziare coloro che in questi mesi hanno messo la faccia in questo progetto», dice Arrigoni, «abbiamo già una scadenza molto vicina che sono le consultazioni elettorali della prossima primavera. Non abbiamo pregiudizi su possibili alleanze, ma verranno prese in considerazione solo alle nostre condizioni. Allo stesso modo lavoreremo per aprirci alla società civile e per far entrare nel Movimento persone che ci credono e che portano vero valore aggiunto. Vogliamo persone», conclude il senatore, «che abbiano a cuore l'interesse del movimento, del territorio e degli abruzzesi e non il proprio tornaconto personale».
Lorenzo Dolce
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