Sanità, si cambia: più soldi, meno tasse Ma le Maternità...

25 Luglio 2015

PESCARA. Bene i risultati raggiunti, ma l'Abruzzo può fare ancora meglio. E' questo, in sintesi, il giudizio del Tavolo di monitoraggio sulla Sanità, che ha riconosciuto gli adempimenti svolti dalla...

PESCARA. Bene i risultati raggiunti, ma l'Abruzzo può fare ancora meglio. E' questo, in sintesi, il giudizio del Tavolo di monitoraggio sulla Sanità, che ha riconosciuto gli adempimenti svolti dalla gestione commissariale di Luciano D'Alfonso (e prima di lui di Gianni Chiodi), per quanto riguarda la sostenibilità economica e finanziaria e in relazione agli obiettivi di salute fissati dal ministero.

Un riconoscimento che dovrebbe spianare la strada verso la fine del commissariamento, forse a settembre, con i poteri che torneranno nelle mani del Consiglio e della giunta regionale e senza più la necessità di far pagare i ticket.

«L'Abruzzo è ora nella parte migliore della classifica italiana delle Regioni per quanto riguarda la sanità», commenta l'assessore Silvio Paolucci che, nel parlare di "giornata storica", affiancato dal direttore del dipartimento per la Salute e il welfare, Angelo Muraglia, e dal responsabile del Servizio programmazione economico-finanziaria e controllo di gestione delle Aziende sanitarie, Giovanni Farinella, fa il punto sugli obiettivi raggiunti e sulle adempienze riconosciute.

Per la prima volta l'Abruzzo supera la soglia di 160 punti, arrivando a 162, nella valutazione ministeriale sui Livelli essenziali di assistenza (Lea); miglioramento della prevenzione e della sanità territoriale e riorganizzazione del Percorso nascita. Grazie al raggiungimento degli obiettivi, la Regione ottiene una premialità di 69 milioni di euro.

Approvato, inoltre, l'accordo di programma per la costruzione dei cinque ospedali (Giulianova, Sulmona, Avezzano, Lanciano e Vasto), oltre alla ristrutturazione di quello di Penne, per un importo complessivo di 371 milioni, 228 dei quali finanziati dallo Stato. Riconosciuta, poi, un'ulteriore premialità di 12 milioni di euro per la certificazione dei bilanci delle Asl. Grazie alla copertura delle perdite passate, l'Abruzzo potrà investire 100 milioni di euro.

«Non ci è stata rilevata alcuna criticità, ma ci sono stimoli a fare ancora meglio», sostiene Paolucci che ringrazia anche l'ex governatore Chiodi e critica invece Forza Italia chi «strumentalizza e attacca sui Punti nascita». E proprio sulle Maternità è stato definito il calendario delle chiusure: 31 agosto Ortona, 31 ottobre Atri e 15 novembre Penne. Per Sulmona occorre prima attivare il servizio di elisoccorso ed il percorso di “messa in sicurezza”.

Lorenzo Dolce

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