Sanitopoli, appello-bis il 4 luglio

Processo a Perugia a Del Turco, Quarta e Cesarone per associazione a delinquere
PESCARA. Si terrà il 4 luglio prossimo davanti alla Corte d’Appello di Perugia il processo bis sulla cosiddetta sanitopoli abruzzese a carico dell'ex governatore Ottaviano Del Turco e di altri imputati. I giudici umbri dovranno valutare la sussistenza o meno del reato di associazione a delinquere ed eventualmente ricalcolare la pena già stabilita in appello dalla Corte aquilana. A dicembre la Cassazione ha confermato la condanna di Del Turco per induzione indebita per presunte tangenti, di 850 mila euro, che l'ex presidente della Regione in tre volte, tra il 2006 e il 2007, avrebbe ricevuto dall’ex titolare della clinica Villa Pini di Torrevecchia Teatina, Vincenzo Angelini. Ma la stessa Cassazione ha annullato con rinvio la condanna d'appello per l'accusa più pesante, quella di associazione a delinquere. Reato contestato anche all'ex segretario generale della presidenza della Giunta regionale Lamberto Quarta e all'ex capogruppo in Regione della Margherita Camillo Cesarone. Il nuovo processo dovrà dunque rivalutare gli elementi di prova del reato associativo a carico dei tre e, alla luce della decisione, la Corte dovrà rivedere la condanna che per Del Turco in appello era stata ridotta da nove anni e sei mesi a quattro anni e due mesi. I giudici umbri, infine, sono chiamati a rivedere le posizioni dell'ex assessore regionale alla sanità Bernardo Mazzocca e dell'ex assessore regionale alle Attività produttive Antonio Boschetti relativamente alle statuizioni civili di condanna. Del Turco fu arrestato il 14 luglio 2008 insieme ad altre nove persone. L' ex ministro delle finanze ed ex segretario generale aggiunto della Cgil, finì in carcere a Sulmona per 28 giorni e trascorse altri due mesi agli arresti domiciliari. (m.v.)

