Scatolette, vino caldo e mal di mare

13 Giugno 2015

di Antonio De Frenza No, scusate, la vacanza in barca no. Non importa se a vela o a motore: in barca no. Io la sconsiglio da vecchio velista ormai in disarmo, un tempo innamorato della vela...

di Antonio De Frenza

No, scusate, la vacanza in barca no. Non importa se a vela o a motore: in barca no. Io la sconsiglio da vecchio velista ormai in disarmo, un tempo innamorato della vela agonistica. Ci sono quattro buoni motivi per rifiutare l’invito a una crociera.

1) Soffrirete il mal di mare. È inevitabile. Le barche sono piccole e rollano e beccheggiano parecchio. Maledirete più volte il momento in cui vi siete imbarcati e quando la terraferma sarà scomparsa dall’orizzonte sentirete un senso di vuoto allo stomaco che faticherete a distinguere dalla nausea.

2) Il viaggio sarà noioso. Prua e Nord-est e avanti così per ore. Se non siete velisti vi arrostirete inutilmente al sole, se siete velisti e vi mettono alle manovre sarete maltrattati dallo skipper.

3) Mangerete male. Dimenticate la poesia della cucina di bordo, le zuppe di pesce appena pescato, il profumo della grigliata. Aprirete scatolette e vino caldo perché il frigo di bordo non funzionerà.

4) La compagnia sarà pessima. Rimpiangerete gli amici lasciati a terra. Quelli che vi avevano sconsigliato di partire.