Silvi, un film tv per parlare della tragedia dell'Aquila

L'anticipazione data dall'imprenditore Leonardis al convegno sul turismo "Road Movie". In assenza di una Film Commission regionale, saranno i fondi privati a portare le grandi produzioni cinematografiche in Abruzzo
SILVI. Una serie tv dedicata al terremoto e alla ricostruzione dell'Aquila, che sarà realizzata da Rai Cinema insieme a uno dei maggiori produttori cinetelevisivi italiani, per un investimento di diversi milioni di euro. L'annuncio è stato dato oggi nel corso del convegno sul turismo "Road Movie", in corso oggi all'Hotel Abruzzo Marina di Silvi (Teramo). Il convegno, dal titolo “Road Movie”, è stato organizzato dall'amministrazione comunale di Silvi e nasce con l'obiettivo di riportare nella titolata cittadina costiera i temi a lei più consoni: la ricettività turistica, marketing territoriale e la nuova offerta di turismo cinematografico. Tante e qualificate le presenze all'importante appuntamento. Dopo il saluto di benvenuto del sindaco Francesco Comignani, e quelli istituzionali del consigliere della Regione Abruzzo con delega al Turismo Camillo D'Alessandro, dell'assessore al Turismo di Silvi Vito Partipilo e dei consiglieri Nicoletta Cerquitelli e Alessandro Cichella, saranno gli interventi tecnici ad approfondire bisogni e prospettive del turismo. Per questo sono previsti gli interventi dei due responsabili delle aree protette presenti sul territorio del Cerrano, l'Oasi dei Calanchi e l'Area Marina Protetta, mentre Alberto Renzi, dell’associazione Borghi Autentici presenterà il Manifesto Bai 2015 e il progetto Comunità Ospitali. L'associazione Borghi Autentici d'Italia ha organizzato un ciclo di incontri in tutta la sua rete nazionale durante i quali verranno condivisi con le Amministrazioni e con le comunità locali i documenti cardine della vita associativa.
Per introdurre il tema turismo cinematografico e location, l'evento è stato impreziosito dagli interventi del noto produttore Jacopo Saraceni, reduce dal suo ultimo successo cinematografico con il film “Lo chiamavano Jeeg Robot”, e dal regista Emanuele Coppola, che presenterà nella stessa serata il suo ultimo film documentario “Sogno Segreto”. A concludere la lista degli interventi l'imprenditore e consulente per il turismo Alberto Leonardis, oramai dedito agli investimenti nel settore cinematografico come "Private Film Commission" (in Abruzzo il tentativo di far nascere una Film Commission è naufragata per le beghe tra Pescara e L'Aquila). Leonardis ha già portato in Abruzzo le produzioni dei film "Niente può fermarci" e "Ambo", prodotti entrambi dalla Angelika Film e girati tra la Costa dei trabocchi, Atessa e il castello di Semivicoli. E' stato lo stesso Leonardis a parlare della serie tv che, partendo dal terremoto e dalle telefonate dei sorrisi, racconterà in cinque o sei puntate una tragedia costata 309 vite, lo scandalo della ricostruzione, le infiltrazioni della criminalità organizzata, il ruolo della Protezione civile e la situazione attuale, con i processi spinti verso la prescrizione. "Ma, a parte il cinema verità", ha spiegato Leonardis, "quello che ci interessa è mostrare le bellezze dell'Abruzzo e incrementare il turismo anche attraverso le grandi produzioni cinematografiche".


