Sisma, mobili, condomini Tutti i Bonus Casa del 2018

20 Gennaio 2018

Disponibile un pacchetto di agevolazioni per chi investe sulla propria abitazione Le novità riguardano l’ampliamento degli incentivi e le percentuali di detrazione

Bonus ristrutturazioni, bonus unico condomini e bonus verde: con la Legge di Bilancio 2018 in arrivo un pacchetto di agevolazioni per chi investe sulla casa. La Legge di Bilancio, recentemente approvata, ridisegna gli incentivi per la casa, prorogando a tutto il 2018 la disciplina delle detrazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione degli immobili. Si tratta dei cosiddetti “bonus casa”, un pacchetto di misure fiscali con cui il Governo introduce una serie di agevolazioni ed incentivi particolarmente convenienti, sia per i proprietari che per i condomini.
Le novità più importanti della Legge di Bilancio 2018 riguardano l’ampliamento dei bonus e delle percentuali di detrazione che spettano a chi ristruttura casa e a chi effettua interventi di risparmio energetico o di messa in sicurezza antisismica degli edifici, con la novità rappresentata dall’introduzione di un’agevolazione per gli interventi di sistemazione e recupero di giardini, terrazzi e balconi (non a caso subito ribattezzato “bonus verde”).
BONUS RISTRUTTURAZIONI. Entrando nel merito delle singole agevolazioni, per quel che riguarda il “bonus ristrutturazioni”, trattasi di un’agevolazione fiscale, regolata dall’articolo 16-bis del Dpr 917/86 (Tuir), che spetta per gli interventi di ristrutturazione edilizia degli immobili e consiste in una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute per realizzare i lavori, fino ad un massimo di spesa di 48 mila euro.
Grazie agli interventi dei vari governi che si sono succeduti nel tempo, la misura della detrazione è stata aumentata al 50% per le spese sostenute a partire dal 26 giugno 2012.
Oggi, grazie alla nuova Legge di Bilancio, la misura agevolativa in questione è stata prorogata di un anno, per cui i contribuenti potranno continuare a beneficiare della detrazione del 50% sulle spese sostenute per gli interventi di ristrutturazione sino al 31 dicembre 2018, per un massimo di spesa di 96 mila euro ad unità immobiliare. E’ importante sottolineare che la detrazione del 50% spetta non solo ai proprietari dell’immobile, ma anche ai titolari dei diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione ecc…), ai locatari o comodatari, ai soci di cooperative divise e indivise, agli imprenditori individuali per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o fra i beni merce dell’impresa e, infine, ai soggetti che producono redditi in forma associata, alle stesse condizioni previste per gli imprenditori individuali.
GLI INTERVENTI. Il bonus può essere richiesto solo per specifici interventi di ristrutturazione indicati dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia, nonostante vi siano alcune limitazioni, la categoria delle spese agevolabili è piuttosto ampia e varia dagli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio, agli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto, sino a lavori finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche (ascensori o montacarichi, installazione di strumenti idonei alla mobilità interna ed esterna di portatori di handicap gravi) e relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (cancelli, grate, porte blindate, casseforti ecc…).
COSA FARE. Per poter usufruire dell’agevolazione, l’interessato deve innanzitutto effettuare il pagamento delle spese tramite il “bonifico parlante”, ossia tramite bonifico bancario o postale, carta di credito o debito, indicando nella causale “bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986”, conservare tutta la documentazione e calcolare la detrazione spettante, che dovrà poi essere indicata nella dichiarazione dei redditi successiva all’anno in cui si è effettuata la spesa, insieme ai dati catastali dell’immobile oggetto dei lavori agevolabili con il bonus. Il rimborso della spesa sostenuta avverrà a rate e per un periodo di 10 anni.
ECO BONUS. Tra le altre misure per la casa riconfermate per il 2018 meritano di essere segnalati l’eco bonus, il sisma bonus e il bonus mobili. In particolare, per coloro che effettuano interventi di efficientamento energetico degli edifici, sarà possibile usufruire dell’eco bonus anche per tutto il 2018. La detrazione spetta nella misura 65%, per un massimo di spesa di 100 mila euro da suddividere sempre in 10 anni. Con la nuova Legge di Bilancio l’eco bonus viene esteso anche all’edilizia popolare e, per quel che riguarda gli interventi di sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa, l’importo della detrazione scende al 50%.
SISMA BONUS. All’eco bonus si affianca il sisma bonus, prorogato anch’esso per tutto il 2018 ed esteso anche all’edilizia popolare. In tal caso, per la messa in sicurezza antisismica degli edifici condominiali, degli edifici residenziali e degli stabilimenti produttivi, è possibile detrarre, su un ammontare delle spese non superiore a 96 mila euro, una percentuale variabile dal 50% all’80% per i privati e, fino all’85% per i condomini.
BONUS MOBILI. Da ultimo, nell’ambito degli incentivi per la casa, non può non menzionarsi il bonus mobili, che consente a chi effettua una ristrutturazione dell’immobile nel corso del 2017, di usufruire di una detrazione del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di arredi, mobili ed elettrodomestici, fino ad un massimo di spesa di 10 mila euro.
BONUS UNICO CONDOMINI. Discorso a parte meritano il bonus unico condomini e il bonus verde. Ed invero, per i condomini arriva la nuova detrazione fiscale relativa agli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali ricadenti nelle zone a rischio sismico 1, 2 e 3. Il bonus unico condomini 2018 spetta ai condomini che riescono a ridurre il rischio sismico e, contemporaneamente, a migliorare le prestazioni energetiche dell’immobile, mettendo in atto un unico grande intervento. La misura della detrazione varia dall’80% all’85%, a seconda che la riduzione della classe di rischio sia rispettivamente di 1 o 2 classi, ed è ripartita in dieci quote annuali, su un ammontare di spese non superiore a 136 mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. E’ importante sottolineare che il bonus unico condomini costituisce un incentivo aggiuntivo rispetto all’eco bonus ed al sisma bonus, che non va sostituirsi, ma ad affiancarsi, alle altre misure vigenti.
BONUS VERDE. Per quel che riguarda, invece, gli interventi di sistemazione di giardini, terrazzi e balconi, arriva il bonus verde, la nuova detrazione fiscale introdotta dalla Legge di Bilancio 2018. Analogamente alle altre misure per la casa, a partire dal 1° gennaio del nuovo anno, tutti i cittadini che sosterranno interventi di sistemazione del verde e di recupero del verde storico, potranno beneficiare di uno sconto fiscale Irpef da detrarre dalla dichiarazione dei redditi. L’importo della detrazione spettante è pari al 36% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 5 mila euro ad unità immobiliare, da dividere in 10 quote annuali di pari importo. L’agevolazione spetterà anche per le spese sostenute per interventi effettuati sulle parti comuni esterne condominiali, sempre nel limite massimo di 5 mila euro per unità; in tal caso, però, la detrazione spetta al singolo condomino, nel limite della quota a lui imputabile, purché sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi. Da ultimo, ai fini della spettanza dell’agevolazione, è indispensabile che i pagamenti siano eseguiti con strumenti idonei a consentire la tracciabilità delle operazioni.
Avvocato tributarista,
titolare dello Studio
Legale Tributario Torcello con sede
in Montesilvano