Smart-tv, tablet e computer: ora i programmi passano in rete

Se fino a qualche anno fa l’alternativa alla tv generalista passava solo attraverso il decoder, con la diffusione delle smart tv i modi di usufruire dell’offerta televisiva si sono moltiplicati e...
Se fino a qualche anno fa l’alternativa alla tv generalista passava solo attraverso il decoder, con la diffusione delle smart tv i modi di usufruire dell’offerta televisiva si sono moltiplicati e sempre più spesso i contenuti corrono in rete. Un’evoluzione capeggiata da una generazione abituata da sempre a passare con disinvoltura dallo smartphone, al computer, allo schermo tv per consumare contenuti in assoluta mobilità e in qualunque momento. L’internet tv, dunque, risponde perfettamente a questa esigenza, con un’offerta di film, serie tv e programmi di intrattenimento da vedere on demand, quando e dove più fa comodo e senza bisogno di installare antenne o parabole.
Negli scorsi anni nuovi player come Netflix e Amazon si sono lanciati con prepotenza nella sfida, non solo mettendo a disposizione dei propri abbonati cataloghi di prodotti tradizionali, ma anche creando contenuti originali in esclusiva. In questa rivoluzione del mercato mediatico si sono affacciati anche i maggiori operatori telefonici, sfruttando la banda larga o ultra larga, con offerte mediamente più convenienti delle pay tv tradizionali.
Netflix è il servizio di video streaming più diffuso: vanta un catalogo molto ampio e molti contenuti originali. Si parte da un abbonamento base a 7.99 euro al mese, da pagare dopo un mese di prova gratuita. Il punto di forza di questa piattaforma sono le serie tv, con alcune serie create in esclusiva e molti classici. Il catalogo cinema invece non è particolarmente appetitoso, mentre interessanti sono i titoli per ragazzi e i documentari.
Nata come versione on-line di Sky, Now Tv trasmette gran parte dell’offerta proposta anche via satellite, con il vantaggio che l’abbonamento si può acquistare mese per mese, libero da vincoli contrattuali. Si possono vedere film, serie e show, ma il fiore all’occhiello è lo sport, soprattutto il calcio. Si può provare per 15 giorni gratuitamente e poi abbonarsi a partire da 9,99 euro al mese.
Premium Online è l’internet tv del gruppo Mediaset che permette di vedere i contenuti premium, ma via internet anziché sul digitale terrestre. I due pacchetti più interessanti sono il catalogo di film, grazie all’accordo con Warner e Universal, e lo sport, che offre l’esclusiva della Champions League (ultima stagione) e molte partite di serie A. Si parte da un pacchetto base di 7 euro al mese
Infinity è il progetto di tv on demand, sempre di Mediaset: si può scegliere tra l’abbonamento mensile con accesso illimitato a tutti i contenuti, oppure il pay per view, dove si paga solo il contenuto che si sceglie. Non ci sono vincoli contrattuali: ci si può abbonare anche per un mese soltanto. Il catalogo è molto vasto e comprende film, serie tv (il punto di forza di questa piattaforma) e tutte le fiction e i programmi andati in onda sulle reti Mediaset. C’è anche un bel catalogo di programmi per ragazzi. Il primo mese è gratuito, poi si pagano 7,99 euro al mese.
Chili e Wuaki sono due piattaforme che si differenziano dalle altre perché non prevedono canoni flat, ma si paga per singolo contenuto. Il loro punto di forza è di riuscire a proporre film molto recenti (in media tre-quattro mesi dopo l’uscita al cinema).
Anche Amazon è player della web tv con Amazon Prime Video, che ha il vantaggio di essere incluso nel canone Amazon Prime a 4,99 euro al mese. Il bouquet di titoli non è particolarmente ampio, ma ci sono alcune serie originali prodotte da Amazon. Punto debole i problemi di compatibilità con qualche dispositivo, ad esempio qualche smart tv.
Tra gli operatori telefonici, il primo a presentare un’offerta di web tv è stata Tim, con Timvision, piattaforma forte su film, cartoni e documentari che inizia ad avere in catalogo anche qualche serie interessante. Il bouquet è ampio e offre circa 10.000 titoli divisi tra film (anche in prima visione), serie tv, programmi per ragazzi e documentari, grazie ad accordi con Rai, La 7, Mtv e alcune web tv francesi e inglesi. I costi sono molto contenuti per i clienti Tim, ma anche per chi non è cliente (4,99 euro al mese).
A differenza di Timvision, Vodafone tv non propone contenuti originali, ma mette a disposizione programmi di una serie di canali in chiaro e di altri partner come Sky, Netflix e Chili. Il costo è di 11,90 euro al mese per il ticket base. Vi si accede tramite uno smartbox da collegare alla tv, che dà accesso a circa 35 mila contenuti.
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