Spazio ai talenti La nautica riparte dalle loro idee

I progetti del Premio di design della fiera Sottocosta Giovani studenti a confronto con gli studi professionali
PESCARA. "Perché andare per mare non sia solo un lusso per pochi, ma un beneficio per tanti. Esattamente come il buon design". Il concetto si sposa idealmente al particolare momento che attraversa il mercato della nautica. E ha trovato applicazione nel corso della fiera Sottocosta – organizzata dalla Camera di commercio e dal Marina di Pescara, con la collaborazione tecnica di Assonautica Pescara – che si è conclusa al porto turistico. L’occasione è stata il Premio nazionale di design nautico – ideato e curato da Claudia Ciccotti – in cui si sono incrociati e confrontati i progetti di giovani talentuosi, aspiranti progettisti e affermati studi professionali.
Progetti, modelli e prototipi sono rimasti in mostra durante i giorni del Salone e hanno richiamato interesse e curiosità. Un occhio al futuro, avendo rispetto e cura del presente e del passato.
L’anno scorso il concorso di idee ha avuto come tema il “Restyling del moscone o pattino”, tipico natante da diporto a remi delle località balneari. Quest’anno oggetto di studio è stato il “Natante da pesca e da passeggio entro i 7 metri”. E le idee dalle quali prendere spunto non sono certo mancate. Luci di navigazione al led, “piattaforme” mobili sotto carena, modularità estrema degli interni. La giuria – composta fra gli altri da Alfredo Malcarne, presidente Assonautica e presidente Cciaa Brindisi, Laura Antosa, presidente della Consulta delle Professioni Cciaa Pescara e presidente Ordine Architetti Pescara, Giovanni Ceccarelli, presidente As.pro.na.di e titolare di Ceccarelli Yacht Design; Vincenzo Zottola, presidente Cciaa Latina, e dal giornalista Andrea Mori del Centro – ha ritenuto tutti i progetti di elevata qualità, sia in termini di rappresentazione che di contenuto, ed ha cosi decretato: Categoria studenti:
vincitore Alessio Biagi di Sulmona, universitario a Pescara con il progetto Argo 22; menzione d'onore a Francesco Longo e Giuseppe Calculli, (progetto Hibryd Line) e a Gianluigi Sputore, Giuseppe Moa e Marco Pomenti (progetto Cat Oking).
Categoria professionisti: vincitore Alberto Baldacci, di Pescara (progetto Katniss 7.0); menzione d'onore a Massimo Di Nicolantonio (progetto Solar B) e a Fabio Contillo, Angelo Bucci (progetto Catavan).
“Gemme d’innovazione” che come ha avuto modo di sottolineare l'ingegner Ceccarelli, si trovano nei laboratori delle università, startups ed in molte medie e piccole imprese. E che possono contribuire al restyling della nostra nautica.(a.mo.)
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