Spoltore e San Salvo, Di Lorito e Magnacca vincono al primo turno

Di Lorito: gli elettori hanno capito quello che vogliamo fare. Magnacca: li abbiamo asfaltati. Ballottaggio a Martinsicuro, a Tortoreto vince Piccioni
SPOLTORE. Niente ballottaggio a Spoltore e San Salvo. I sindaci uscenti Luciano Di Lorito del Pd e Tiziana Magnacca del centrodestra hanno sbaragliato gli avversari attestandosi intorno al 60%. Una tendenza che nei due centri si è capita subito, fin dalle prime cento schede scrutinate.
Di Lorito, quindi, sarà sindaco di Spoltore anche per i prossimi cinque anni. Si conferma così la consuetudine che, nel paese dei “cinque borghi”, il ballottaggio è un esercizio irrilevante. Grande festa nel comitato elettorale del sindaco dem, a Villa Raspa, dove il risultato si è delineato subito in modo netto stroncando sul nascere ogni velleità di “cambiare verso” all’amministrazione della cittadina. Su questa scommessa aveva giocato tutto l’aspirante sindaco dei gruppi civici, Marina Febo, che si è fermata al 28 per cento. Il calo dell’affluenza al voto al 62,9% (cinque anni fa, si presentò alle urne il 66,2 degli aventi diritto) non ha certo aiutato la candidata più accreditata a soffiare la poltrona a Di Lorito. «Non è stata una campagna elettorale semplice - ha spiegato Di Lorito - abbiamo mantenuto comunque un profilo molto alto, che non guardava all'avversario ma spiegava agli elettori quello che abbiamo fatto e quello che vogliamo fare». A Spoltore, il M5S è arrivato al 10% con il candidato sindaco Filomena Passarelli: «Siamo soddisfatti del risultato. A Spoltore il M5S c’è ed è più forte di come era nelle scorse amministrative, da domani continueremo a lavorare per i cittadini portando la loro voce in consiglio comunale».
Tendenza ancora più netta a San Salvo: le prime cento schede scrutinate hanno delineato il netto vantaggio della sindaca uscente con il 65,91% dei consensi, con oltre il 50% di distacco su Gennaro Luciano (Pd e due liste civiche), Angelo Angelucci (San Salvo democratica e Più San Salvo) e su Osvaldo Menna (San Salvo Lavora, San Salvo èvviva), tutti e tre espressione del centrosinistra, coalizione che, come era già successo nella precedente competizione elettorale del 2012 si è presentata divisa alle urne. Grande la delusione nel quartier generale di Luciano e nei comitati elettorali degli altri candidati sindaci. Nessuno di loro si aspettava un risultato così schiacciante. «Uso un termine caro agli avversari: li abbiamo asfaltati - ha affermato Magnacca - abbiamo colto l'obiettivo di vincere al primo turno, superando tutte le critiche gratuite da bar dell'opposizione».

