Stato di agitazione dipendenti Sindacati: troppa confusione
PESCARA. Stato di agitazione del personale della Regione Abruzzo: a proclamarlo sono state le segreterie regionali di Fp-Cgil, Fp-Cisl, Uil-Fpl, che denunciano «approssimazione, disorganizzazione,...
PESCARA. Stato di agitazione del personale della Regione Abruzzo: a proclamarlo sono state le segreterie regionali di Fp-Cgil, Fp-Cisl, Uil-Fpl, che denunciano «approssimazione, disorganizzazione, noncuranza dei dipendenti a tutti i livelli», oltre alla «diminuzione del salario accessorio dei lavoratori, a fronte dell'aumento di quello dei dirigenti». La ragioni della protesta sono state illustrate in una conferenza stampa a Pescara, presenti i segretari regionali di Fp-Cisl, Vincenzo Traniello, Fp-Cgil, Carmine Ranieri, Uil-Fpl, Alfiero Di Giammartino, e Ugl Autonomie Locali, Luigi Buzzelli. I sindacati hanno chiesto anche un incontro al governatore Luciano D'Alfonso, che detiene la delega al Personale, e, per oggi, ai capigruppo in Consiglio regionale, senza escludere azioni più clamorose: «Se non saremo ascoltati siamo pronti a proclamare anche lo sciopero». La direzione generale della Regione Abruzzo comunica di aver convocato le organizzazioni sindacali per il giorno martedì 29 marzo, all'Aquila, per discutere del Fondo per il salario accessorio.

