Sulmona, il Premio Caniglia salvato dagli imprenditori

11 Settembre 2015

All'associazione Maria Caniglia consegnati dalle aziende della Valle Peligna e da Fabbricacultura i 15 mila euro necessari per portare avanti la trentaduesima edizione del prestigioso concorso di canto lirico

SULMONA. Gli imprenditori della Valle Peligna e Fabbricacultura rispondono all'appello lanciato dall'associazione «Maria Caniglia» e mettono a disposizione i 15 mila euro necessari per permettere lo svolgimento della 32^ edizione del Premio di lirica che rischiava di saltare a causa della mancanza di fondi. Un'iniziativa che vede capofila il GruppoPingue e Fabbricacultura, inserita nell'ottica dei progetti di sviluppo e rilancio del territorio facendo leva sulla cultura e sul turismo. Il Concorso internazionale del bel canto ogni anno permette a moltissimi giovani talenti di tutto il mondo di farsi conoscere. «La nostra intenzione, insieme ad altri imprenditori della Conca Peligna e all'associazione Fabbricacultura, è dare forza e infondere coraggio agli organizzatori dell'importante Premio, fiore all'occhiello del territorio e della regione» afferma il responsabile del Gruppo PingueConad, Fabio Spinosa Pingue. «Il Premio Caniglia fa parte di quelle manifestazioni di alto livello e di spessore culturale, che, nello stesso tempo, portano benefici economici rilevanti per la città e il suo comprensorio, grazie al cospicuo numero di partecipanti che per oltre una settimana vive il territorio. Sono convinto che non mancherà anche la generosità di altri illuminati imprenditori».