Sulmona, morte di Conti: si scava negli ultimi 15 giorni

La Procura ascolta 5 dirigenti dell'azienda da cui si era dimesso e il blogger a cui aveva risposto prima di togliersi la vita. Acquisita una telefonata anonima
SULMONA. La Procura di Sulmona punta l'attenzione verso la Basilicata dove il generale dei carabinieri forestali Guido Conti aveva assunto il suo ultimo incarico come responsabile della sicurezza ambientale a servizio della multinazionale francese dell'energia Total, prima di togliersi la vita venerdì scorso. Il reato ipotizzato è quello di istigazione al suicidio. Si scava negli ultimi 15 giorni, quelli che vanno dal primo novembre _ giorno in cui Conti, dimesso dalla Forestale, cominciò a ricoprire l'incarico di dirigente nella Total _ al 15 novembre _ l'ultimo giorno in cui è stato visto _.
Cinque dirigenti dello staff della compagnia petrolifera sono stati ascoltati dagli investigatori . Secondo quanto si è appreso non sarebbero emerse tesi "complottiste", considerando che oltretutto l'incarico del generale è stato troppo breve. I rappresentanti della Total hanno poi partecipato ai funerali che si sono svolti a Sulmona. E' stato anche rintracciato il blogger che aveva pubblicato un post in cui criticava la scelta di Conti di lasciarsi alle spalle anni di inchieste per passare alla multinazionale del petrolio. E il 7 novembre il generale aveva risposto al blogger con un altro post (poi cancellato) nel quale affermava: «Ho combattuto una vita ogni tipo di inquinamento. E realizzato indagini conclusesi con sentenze definite storiche. Alla fine della carriera ho accettato una sfida: dimostrare che si può produrre e dare ricchezza diffusa e tutelare migliaia di posti di lavoro, rispettando le leggi. Tutte. In primis quelle ambientali».
Ma ora la Procura si chiede che cosa sia accaduto, in quei pochi giorni, che lo ha portato, il 15 novembre, a licenziarsi e, 48 ore dopo, a togliersi la vita con quel colpo di pistola. Il blogger avrebbe confermato di aver ricevuto il post dal generale, salvo poi non sentirlo più. Sono state ascoltati anche residenti che hanno incontrato il generale poco prima del suicidio e nei giorni precedenti. Tutti avrebbero confermato che negli ultimi tempi Conti era turbato, ma nessuno ha saputo spiegare il perché. Nei prossimi giorni è in programma un summit tra investigatori e pm.
Secondo quanto si è appreso, sono previsti altri accertamenti. A tale proposito, è iniziato l'esame dei tabulati telefonici e del pc sequestrato. In questo materiale è finita anche la registrazione di una telefonata anonima ricevuta da un quotidiano locale online abruzzese, Primadanoi, poco prima delle 15 di venerdì scorso. Una voce artefatta con l'accento siciliano segnalava le dimissioni di Conti dalla Total. In questo caso le indagini sono indirizzate a capire da dove e da che numero sia partita la chiamata.

