Super cantina con capitali russi

9 Febbraio 2016

Produrrà 30 milioni di bottiglie in prevalenza per il mercato estero

ORTONA. A regime produrrà 30 milioni di bottiglie di vino. Sarà nelle intenzioni degli investitori, la più grande realtà della regione. Il progetto della nuova cantina di Ortona, è stato presentato ieri al presidente della Regione Luciano D’Alfonso dai soci dell'azienda Cà D'Abruzzo: l'imprenditore Gaudenzio D'Angelo (presidente dell’Ais Abruzzo, l’associazione dei sommelier), l'architetto Sabatino Catani, che ha redatto il progetto tecnico, e il commercialista Alessandro Felizzi. La società è partecipata da investitori russi. Il progetto prevede un investimento economico di 8 milioni e 400 mila euro, la realizzazione di un impianto di imbottigliamento e l'acquisizione di un capannone di 5 mila metri quadratii per lo stoccaggio della merce.

La cantina dovrebbe iniziare l’attività entro un paio d’anni. «II progetto», spiega Gaudenzio D’Angelo, «è innovativo e va a integrarsi nella nostra filiera regionale. Non sarà in concorrenza con l’attuale produzione perché dalla cantina usciranno vini destinati soprattutto al mercato estero». Quanto agli investitori russi, tra cui uno dei più grandi importatori di vino, D’Angelo non si sbottona ma commenta: «L'estero riconosce la grandezza della nostra materia prima e viene a investire in Abruzzo». ©RIPRODUZIONE RISERVATA