Taglio ore di lavoro e assegno anticipato

PESCARA. Il riordino degli ammortizzatori sociali ha riportato in auge un vecchio istituto il Contratto di solidarietà espansivo: in cambio di una riduzione stabile dell'orario di lavoro, con...
PESCARA. Il riordino degli ammortizzatori sociali ha riportato in auge un vecchio istituto il Contratto di solidarietà espansivo: in cambio di una riduzione stabile dell'orario di lavoro, con riduzione della retribuzione, si ha la contestuale assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale. A favore dei datori di lavoro, è previsto un contributo a carico della gestione Inps per ogni lavoratore assunto per ogni mensilità di retribuzione, pari, per i primi 12 mesi, al 15% della retribuzione lorda prevista dal contratto collettivo applicabile. Per ciascuno dei due anni successivi il contributo è ridotto, rispettivamente, al 10 e al 5 per cento. I contratti di solidarietà espansiva consentono anche una staffetta generazionale tra i lavoratori prossimi alla pensione e quelli più giovani. Ai lavoratori delle imprese nelle quali siano stati stipulati questi accordi di solidarietà e che abbiano una età inferiore a quella prevista per la pensione di vecchiaia di non più di 24 mesi e abbiano maturato i requisiti minimi di contribuzione per la pensione di vecchiaia (20 anni), spetta, a domanda e con decorrenza dal mese successivo a quello della presentazione, il trattamento di pensione, qualora abbiano accettato di svolgere una prestazione di lavoro di durata non superiore alla metà dell'orario di lavoro praticato prima della riduzione convenuta nel contratto collettivo. Il trattamento spetta a condizione che la trasformazione del rapporto avvenga entro un anno dalla data di stipulazione del contratto di solidarietà. Per la realizzazione di questa misura occorre un accordo aziendale.

