Terremoto, pronta la prima lista di scuole da mettere a norma

25 Giugno 2017

Piano di lavori da 21 milioni in undici comuni abruzzesi D’Alfonso: interventi sia dentro che fuori dal cratere  

PESCARA. Trentaseimila verifiche di agibilità, 12mila edifici dichiarati inagibili, 5.500 persone assistite tra alberghi e Contributo di autonoma sistemazione (Cas), rimozione di 128mila tonnellate di macerie pubbliche e private, con le aree e le società già individuate, «senza la necessita di dover fare gare d'appalto, il tutto con la piena validazione dell'Anac». Sono i numeri del terremoto in Abruzzo, illustrati ieri dal governatore Luciano D'Alfonso nel corso di una conferenza stampa a Pescara dove è stato presentato il primo elenco di interventi per la messa in sicurezza o la ricostruzione delle scuole danneggiate dal terremoto per un totale di 21 milioni 490 mila euro.
«Il ragionamento fatto con la cabina di regia» ha spiegato il presidente di Regione «è quello di dare la priorità assoluta ad edifici strategici, quali scuole, chiese e municipi. Tre piani sono stati resi oggetto del nostro lavoro. Noi siamo entrati nel terremoto con dimensioni adeguate con le scosse del 18 gennaio, quindi 150 giorni fa. Abbiamo messo in campo la squadra, un pieno di risorse normative e la copertura delle risorse finanziarie». «Sono molto contento di questa proceduralizzazione» ha osservato. Non mancano i problemi, per esempio per quanto riguarda la vita delle imprese, ma siamo in un cantiere permanente. Ringrazio Errani e Palazzo Chigi, perché a ogni questione ci hanno sempre detto di sì. Ora ci saranno anche le valutazioni dei danni da maltempo: abbiamo segnalazioni per 600 milioni di euro che dovremo verificare. Non mi aspetto 600 milioni di euro, ma sui 100 milioni assolutamente sì».
Il piano di edilizia scolastica prevede interventi all’interno e fuori del cratere nei comuni di Montorio al Vomano (scuola d’infanzia Leongrano, 390 mila euro), Civitella del Tronto (completamento della Gasbarrini, 913mila euro e ricostruzione scuola materna, 393 mila euro), Campli (media Palma 1 milione 687 mila euro, adeguamento elementare, media e materna, 2 milioni 262 mila euro), Pizzoli (Materna del Tosto 1,1 milioni di euro), Teramo (Scuola san Giuseppe, 4,1 milioni, scuola dell’infanzia villa Ripa, 230 mila euro, Itc Pascal 5,3 milioni), Penne (Itc Marconi, 611mila euro), Città Sant’Angelo (Istituto Spaventa, 1,2 milioni), Sant’Egidio alla Vibrata (1,8 milioni), Crognaleto, dove nel maggio scorso è stata inaugurata una scuola Ikea (complesso scolastico Carlo Forti, 817 mila euro), Mosciano Sant’Angelo (scuola d’infanzia Santa Maria degli Angeli), Rocca Santa Maria (scuola elementare, 285 mila euro). (cr.re.)
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