Tipici dei Parchi, alla scoperta dei “sapori e saperi” d’Abruzzo

MILANO. Una settimana di Expò per Tipici dei Parchi quella terminata ieri, in cui migliaia di visitatori hanno scoperto i “sapori e i saperi” della terra d'Abruzzo. Una settimana che è partita con...
MILANO. Una settimana di Expò per Tipici dei Parchi quella terminata ieri, in cui migliaia di visitatori hanno scoperto i “sapori e i saperi” della terra d'Abruzzo.
Una settimana che è partita con una grande iniziativa che da Milano coinvolgerà non solo tutta la Regione ma chiunque voglia visitare la regione e soprattutto L'Aquila e le aree del cratere del sisma 2009.
“Adotta il nostro futuro” questo è il motto che accompagna la mostra, promossa dai Comuni del Cratere/Usrc (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere), e Comune dell'Aquila/Usra (Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell'Aquila), organizzata da Tipici dei Parchi, con la collaborazione delle Dmc, Gran Sasso d'Italia, L'Aquila e Terre Vestine, Abruzzo Qualità, Gran Sasso-Laga, Cuore dell'Appennino, Terre Pescaresi, Consorzio Celestiniano e Distretto Turistico montano Gran Sasso d'Italia, aperta a Milano in Expo all'interno del Padiglione B di KipSchool.
«Per la prima volta il sistema dell'offerta turistica e gli attori della ricostruzione danno vita a un evento corale, per testimoniare la nascita di un progetto non pilotato dall'alto ma che parte dal basso e mette insieme pubblico e privato. È la modalità che abbiamo scelto per partecipare al Padiglione del Giardino delle Nazioni Unite, per rappresentare la rinascita culturale dell'Abruzzo», dice Roberto Di Vincenzo, coordinatore di Tipici dei Parchi e Presidente della Camera di Commercio di Chieti.
Il programma di Tipici dei Parchi è stato davvero ricco: presenti due cuochi, Toni Moscone e Simone Iezzi (di Sextantio), che hanno realizzato laboratori e show coking con prodotti delle Aziende Agricole terre del Tirino, Massimo Mariani e Pierluigi Fasciani. I visitatori hanno così potuto conoscere prodotti come: solina farro e saragolla, le lenticchie di Santo Stefano, i ceci di Navelli e i Tondini del Tavo, il tartufo estivo, lo Zafferano di Navelli, i vini di Montagna.
E ora appuntamento a L'Aquila, dal 28 al 31 maggio, per poi tornare ad Expò dal primo al 7 giugno.

