Torna la Casa del gusto con i sapori del territorio

10 Ottobre 2018

Evento promosso da Conad Adriatico alla scoperta dei tesori alimentari regionali Sono 220 i produttori partecipanti di Abruzzo, Marche, Lazio, Puglia e Basilicata

MONSAMPOLO DEL TRONTO . Al via, a partire da oggi, l’undicesima edizione di “La Casa del Gusto” nella sede di Conad Adriatico a Monsampolo del Tronto. Un evento di due giorni nato per scoprire e custodire i tanti tesori alimentari regionali, con l’obiettivo di recuperare la peculiarità della tradizione. In mostra le tipicità di 220 produttori di alta gamma provenienti dalle Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Sono produzioni limitate, legate a doppio filo ai luoghi di appartenenza e alle persone che le lavorano, che conquistano per la loro particolarità, e la loro identità. Non è un caso che Conad vanti un’ampia scelta di prodotti Dop e Igp creati dalla maestria e dalla sapienza di piccoli artigiani di culture alimentari centenarie tramandate in ricette e disciplinari di produzione.
La nuova edizione della “Casa del Gusto” è stata presentata ieri mattina nella sala Conad, nella sede della cooperativa, dal direttore generale Antonio Di Ferdinando e dal direttore commerciale Federico Stanghetta assieme ad alcuni produttori locali. Nel corso del 2017 il numero dei fornitori locali attivati direttamente da Conad Adriatico si è ampliato, raggiungendo le 858 imprese, di cui 341, con un fatturato di 69,7 milioni di euro, in Abruzzo, per un volume d’affari complessivo di 246 milioni di euro, previsti in crescita del 15% circa a fine 2018. Un indotto importante, di cui beneficiano le comunità e le economie dei singoli territori, che consente di offrire ai clienti prodotti a km 0, molto apprezzati. «Bisogna ricercarla l’identità italiana, non solo nei territori e nei borghi, ma anche nel cibo, nelle pieghe del tempo, coniugando l’eccellenza sostenibile, la cultura e la tradizione del mangiare bene, sano e con gusto», fa notare il direttore generale di Conad Adriatico, Di Ferdinando, «sono un modo per sostenere le economie locali e i piccoli produttori, le nicchie di qualità che costituiscono il Dna dei territori in cui operiamo. Mettiamo in contatto le eccellenze locali con i nostri clienti, consentendo ai piccoli produttori di essere visibili su un mercato complesso e competitivo come quello del food». «I territori regionali italiani hanno saputo conservare paesaggi intatti, con tradizioni agroalimentari che si tramandano di generazione in generazione», gli fa eco il direttore commerciale Stanghetta, «vogliamo che i banchi e gli scaffali dei nostri punti di vendita siano sempre più vetrine di ciò che di meglio offre l’Italia in campo alimentare e che Conad rende disponibili ai clienti in un ampio assortimento di Dop e Igp frutto di culture millenarie. Per noi è una scelta di campo per dare valore alla relazione con i clienti rendendo disponibili i prodotti della tradizione ad alta garanzia di qualità e per essere supporto alle economie dei territori».
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