Trovato il collare, ma dell’orsa Gemma non c’è traccia

9 Luglio 2014

PESCASSEROLI. È “caccia” all'orsa Gemma sulle montagne del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm). È stato ritrovato dagli agenti del servizio di sorveglianza dell'Ente il collare dell'a...

PESCASSEROLI. È “caccia” all'orsa Gemma sulle montagne del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm).

È stato ritrovato dagli agenti del servizio di sorveglianza dell'Ente il collare dell'animale, ma del plantigrado non c'è nessuna traccia.

È già successo nel passato che qualche esemplare di orso marsicano fosse riuscito a disfarsi del grande anello sistemato al collo dell'animale. Ma da quasi due giorni si tema per la sorte dell'orsa Gemma, che da anni vive nei boschi tra Scanno e Pescasseroli.

Gemma ha perso la sua naturale diffidenza nei confronti degli uomini ed entra nei paesi per trovare cibo (galline e frutta principalmente) senza tante difficoltà e a colpo sicuro.

L’orsa è un simbolo, quasi una star, è docile, il suo interesse è solo quelli di trovare da mangiare. Le persone a decine la attendono appoostate nel Parco nelle sere d’estate per poterla fotografare, inseguire e filmare, nonostante vi sia un’ordinanza comunale che lo vieti.

«Abbiamo organizzato gruppi di ispezioni in modo da battere l’area del Parco», commenta il presidente del Pnalm, Antonio Carrara, «e non smetteremo di cercare l'animale sino a quando non l'avremo trovato. Possibilmente vivo». (m.l.)