Un Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza
PESCARA. Una figura che promuova, garantisca e vigili sulla piena attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei minori di età. E’ quanto prevede il progetto di legge che il...
PESCARA. Una figura che promuova, garantisca e vigili sulla piena attuazione dei diritti e degli interessi individuali e collettivi dei minori di età. E’ quanto prevede il progetto di legge che il consigliere regionale del gruppo misto Leandro Bracco ha presentato in considerazione dei recenti fatti di cronaca e augurandosi che il testo possa approdare a settembre in Commissione ed entro la fine dell’anno in consiglio regionale.
«Si tratta di un progetto di legge che affronta tematiche delicate e che proprio per questo mi auguro che possa trovare una strada diretta nell’iter dell’approvazione», ha ribadito.
Il progetto di legge è composto da nove articoli. Il Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza si dovrà muovere con riferimento alla tutela sia degli interessi collettivi che a quella dei diritti individuali in rapporto alle famiglie, alla scuola, alla pubblica amministrazione, al mondo delle associazioni, agli ordini professionali, alle curatele, all’autorità giudiziaria e ai servizi sociali. E’ previsto un trattamento economico pari a quello del Garante delle persone private della libertà personale e cioè corrispondente al 35% dell’indennità di carica (6.600 euro lordi mensili) spettante ai consiglieri regionali.
Inoltre verrebbe abrogata la convenzione tra Unicef e Regione con l’istituzione del Garante.

