Un laboratorio regionale per il turismo sostenibile

30 Gennaio 2015

Il progetto varato dalle quattro Camere di commercio e da “Sì Camera” Primi incontri con le imprese dal 3 al 6 febbraio nei capoluoghi di provincia

L'AQUILA. L'Abruzzo scommette sul turismo. E fa leva sull’appeal del territorio per rimettere in moto lo sviluppo. Nasce con questi presupposti il “Laboratorio permanente per lo sviluppo sostenibile delle imprese”, presentato ieri, all'Aquila. Promosso dalla camera di commercio dell'Aquila, in collaborazione con le camere di commercio di Chieti, Pescara e Teramo e da SìCamera, il progetto focalizza l'attenzione su iniziative di forte rilevanza territoriale, orientate allo sviluppo del sistema economico e imprenditoriale abruzzese, partendo dall'area del cratere.

«Abbiamo individuato una strategia per far sì che il turismo diventi volano dello sviluppo della nostra regione», ha dichiarato Lorenzo Santilli, presidente della Camera di commercio dell'Aquila, «gli attori del progetto si confronteranno per arrivare a un'idea condivisa: la qualità del prodotto turistico della nostra regione». «Il programma di lavoro», ha spiegato Alessandra Arcese, responsabile del progetto SìCamera, «è stato sviluppato a partire da una lettura dei principali fattori critici che hanno caratterizzato il territorio abruzzese, in particolare aquilano, nella fase del post-terremoto. In particolare, il laboratorio intende avviare un programma di sviluppo delle imprese che vede nel turismo, inteso in senso esteso come offerta territoriale che include servizi e prodotti locali, il primo settore dove concretizzare interventi di stimolo e sostegno allo sviluppo».

Flavia Coccia, responsabile area turismo di SìCamera, ha illustrato i dati elaborati da Unioncamere: l'82,6% della clientela estiva in Abruzzo è rappresentata da italiani, il 17,4% da stranieri. Nel periodo autunnale la ricettività abruzzese ospita per l'84,6% turisti italiani e per il 15,4% turisti stranieri. La clientela si caratterizza per una quota prevalente da famiglie (47%), mentre meno incisiva è la presenza di coppie (28,1%). La presenza di clientela business e commerciale si attesta al 12%. La domanda è prevalentemente non organizzata. La prenotazione on-line risulta la più diffusa, prediletta dal 38,6% della clientela. Dal 2011 al 2014 il 21,4% delle imprese ricettive abruzzesi ha subito danni ecologico-ambientali, dovuti per il 73,9% al terremoto del 2009, per il 20,7% da frane e alluvioni. Il 12,6% delle imprese turistiche ha dichiarato di aver subito ricadute economiche negative in seguito a tali danni. Il primo incontro del Laboratorio per lo sviluppo si terrà il 3 febbraio, alle 14, all'Osteria La Posta, in via Palombaia, a Poggio Picenze. Il 4 febbraio l' appuntamento si posta a Chieti, il 5 febbraio, a Pescara e il 6 a Teramo.

Monica Pelliccione

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