Un milione per proteggere gli anziani

10 Dicembre 2019

Stop alle truffe, scende in campo la Lega con Quaresimale. E Montepara lancia la norma per il turismo itinerante

PESCARA . Un progetto di legge per proteggere le persone anziane da truffe e altri episodi criminali, e una proposta sul turismo itinerante. A presentarli sono stati, rispettivamente, il capogruppo della Lega in consiglio regionale, Pietro Quaresimale, e il consigliere del Carroccio Fabrizio Montepara. Con loro ieri, a illustrare le due iniziative durante una conferenza stampa, il coordinatore regionale del partito, il deputato Luigi D’Eramo. Il primo punta a migliorare la qualità del sistema di solidarietà nei confronti delle fasce più deboli e garantire il diritto alla sicurezza della popolazione, promuovendo con i Comuni azioni a favore delle persone anziane vittime della criminalità, e prevede l’apertura di un “Fondo regionale per le persone vittime della criminalità” pari a un milione di euro. «Anche in Abruzzo il fenomeno delle azioni criminose nei confronti degli anziani è sempre più diffuso e la risposta dello Stato, purtroppo, appare ad oggi ancora insoddisfacente», ha detto Quaresimale. Il fondo regionale permetterà il ristoro delle somme estorte agli anziani truffati, e la promozioni di iniziative di sensibilizzazione e informazione sul tema. «Purtroppo l’Abruzzo è una delle Regioni più colpite dal fenomeno», ha aggiunto il capogruppo della Lega, «vantando il terzo posto assoluto per l’anno 2018, come accertato dal servizio analisi criminale presso il Ministero dell’Interno, ciò determina la necessità per la Regione di attivare iniziative che si pongano come specifiche integrazioni e completamento degli interventi dello Stato e dal Ministero dell’Interno, ponendosi in primo piano nella lotta alla criminalità e tutelando i propri cittadini».
Il secondo progetto, ha sottolineato invece D’Eramo, è teso «a migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini abruzzesi con azioni volte alla tutela dei propri diritti e allo sviluppo della regione, soprattutto dal punto di vista turistico, comparto economico che nel nostro Paese è ormai volano per una crescita reale dell’economia».
Il progetto ha la finalità di disciplinare la sosta temporanea di autocaravan e caravan in aree individuate dai comuni.
«Il progetto di legge si rende necessario al fine di promuovere il turismo itinerante nei comuni d’Abruzzo, soprattutto di piccole dimensioni, così da incentivarne lo sviluppo turistico e la valorizzazione di quelle mete meno aggredite dal turismo di massa e caratterizzate da una autenticità dell’intera offerta turistica», ha detto Montepara. La proposta di legge «è frutto di un lavoro congiunto non solo con gli uffici del consiglio regionale, ma anche con l’assessorato al turismo di Mauro Febbo, prevede l’erogazione di contributi ai Comuni che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 25mila euro per progetti di realizzazione o recupero di aree di sosta attrezzate secondo le dotazioni previste a livello internazionale».
Il fondo di cui si doterà la Regione per l’applicazione della legge è di 250 mila euro annui. La Legge, inoltre, prevede che i comuni possano integrare i piani di protezione civile con l’individuazione di queste aree come aree di accoglienza in caso di emergenza o calamità. «Con questa legge», conclude Montepara, «la Regione Abruzzo vuole conquistare un posto di rilievo nel panorama nazionale nell’ambito dell’accoglienza di uno dei comparti turistici più in crescita, come quello all’aria aperta».