Università, i leghisti junior accolti dal ministro Bussetti

ROMA. Aumento delle borse di studio destinate agli studenti specializzandi del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, problemi legati alle facoltà universitarie a numero chiuso, rigidità di...
ROMA. Aumento delle borse di studio destinate agli studenti specializzandi del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, problemi legati alle facoltà universitarie a numero chiuso, rigidità di compilazione del piano di studi e difficoltà nell’accesso allo studio da parte degli studenti disabili.
Sono queste le problematiche snocciolate dai rappresentanti del movimento giovanile della Lega, mercoledì, in un incontro con il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti al quale ha preso parte anche il responsabile regionale per l’università Alessandro Maccarone, in rappresentanza della Lega giovani Abruzzo.
Nella sede del Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca (Miur) si è tenuta un’audizione tra Bussetti e i giovani rappresentanti del Carroccio. Gli studenti hanno portato al ministro proposte «per migliorare il sistema universitario», hanno detto, «che permettano ai giovani un accesso più rapido al mondo del lavoro, comparandosi con i paesi competitor europei. Sono stati portati alla luce inoltre i problemi riguardanti le facoltà a numero chiuso: in particolare si è affrontata la questione del corso di laurea in Medicina e Chirurgia con riguardo all'aumento delle borse di studio per specializzandi. Particolare attenzione è stata posta inoltre alla rigidità di compilazione del piano di studi e all’accesso allo studio degli studenti disabili». Bussetti ha risposto alle domande illustrando le manovre che intende adottare. Al termine del confronto i rappresentanti degli studenti si sono detti «soddisfatti» auspicando «una continua collaborazione tra Ministero e rappresentanze studentesche». (c.s.)

