Urbanisti: ecco l’agenda per il governo del territorio

28 Novembre 2014

PESCARA. Una nuova agenda per il governo del territorio abruzzese, messa a disposizione di tutti gli attori pubblici, a cominciare dalla Regione fino ai Comuni. Un’agenda che sia in grado di...

PESCARA. Una nuova agenda per il governo del territorio abruzzese, messa a disposizione di tutti gli attori pubblici, a cominciare dalla Regione fino ai Comuni. Un’agenda che sia in grado di affrontare con efficienza le nuove priorità, in parte determinate dalla crisi economica, in particolare nei settori edilizio e immobiliare, in parte dettate da nuove parole d'ordine che si sono ormai imposte a livello nazionale: dal contenimento del consumo di suolo alla rigenerazione urbana passando per la prevenzione del rischio idrogeologico.

E' questo il senso del documento che la sezione Abruzzo e Molise dell'Istituto Nazionale di Urbanistica ha presentato a Pescara, nel corso del convegno “Il programma di Governo regionale per il territorio, l'ambiente e il paesaggio”, alla presenza di rappresentanti della Giunta regionale e dei sindaci dei Comuni capoluogo. L'agenda operativa nasce dall'analisi dei dati su territorio e pianificazione contenuti nel “Rapporto del Territorio 2014”, anche questo a cura di Inu Abruzzo e Molise.

Diverse le priorità e le lacune da colmare individuate dall'Inu. Innanzitutto la messa a punto di una strategia di area vasta, che al momento manca, «che serva da punto riferimento alla pianificazione dei Comuni del territorio abruzzese». Per l'Inu inoltre è fondamentale accelerare il processo di approvazione del nuovo piano paesaggistico, a cominciare dalla definizione di un accordo con il Ministero dei Beni culturali. Per quanto riguarda la tutela dell'ambiente, è necessario uno svecchiamento della Valutazione ambientale strategica in un senso che assicuri una reale comprensione e utilità per le comunità locali, abbandonando la componente burocratica che oggi sempre prevalere.