Via libera al Piano rurale: ora i bandi per 432 milioni

13 Novembre 2015

PESCARA. Via libera al Piano di sviluppo rurale (Psr) dell’Abruzzo. A darla è stata l’Unione Europea al termine di un iter durato circa un anno e che ha coinvolto le associazioni degli agricoltori...

PESCARA. Via libera al Piano di sviluppo rurale (Psr) dell’Abruzzo. A darla è stata l’Unione Europea al termine di un iter durato circa un anno e che ha coinvolto le associazioni degli agricoltori per l’elaborazione di proposte concrete che andassero incontro alle esigenze delle 66 mila aziende agricole abruzzesi. Il Psr è lo strumento che definisce gli interventi per l’agricoltura attraverso fondi europei: si tratta di 432 milioni di euro in sette anni che l’Abruzzo potrà distribuire attraverso bandi pubblici per la realizzazione del programma.

«L’approvazione del Piano rappresenta un punto importante per la crescita delle imprese agricole abruzzesi», commenta Coldiretti, «la dotazione finanziaria di oltre 432 milioni di euro di cui una parte cofinanziata dalla Regione, servirà a creare le basi per lo sviluppo di imprese multifunzionali e sempre più competitive, ad incrementare l’insediamento di giovani in agricoltura favorendo il ricambio generazionale, a supportare l’economia agricola regionale per la tutela e valorizzazione del made in Italy alimentare e della biodiversità». Ma il lavoro non è finito. «Inizia oggi il delicato percorso della pubblicazione dei bandi su cui non faremo mancare le nostre proposte di semplificazione e sburocratizzazione in linea con le richieste che arrivano dal mondo agricolo», aggiunge Coldiretti.

Soddisfatta anche la Cia: «Adesso auspichiamo che la gestione del Psr abbia tempi certi nelle fasi di istruttoria e di pagamento e che la macchina amministrativa della Regione ne garantisca la speditezza. Ci attiveremo per rispondere al meglio alle esigenze degli agricoltori che hanno necessità di ammodernare, sviluppare e consolidare le loro imprese».