Vincolati 11 trabocchi: Italia Nostra ringrazia

PESCARA. E sui trabocchi della costa teatina interviene Italia Nostra che plaude alla decisione presa dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo di proporre al competente...
PESCARA. E sui trabocchi della costa teatina interviene Italia Nostra che plaude alla decisione presa dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesaggistici per l’Abruzzo di proporre al competente ministero l’apposizione del vincolo d’interesse culturale per 11 delle 30 macchine da pesca.
«I trabocchi sono stati selezionati», ha affermato la Soprintendente Rosaria Mencarelli, «con riferimento alle loro immutate capacità di riferirsi, ancora oggi, alle macchine da pesca originarie, seppur con minimi adattamenti e rinnovate funzioni». Ciò che ancora preoccupa Italia Nostra è però la distorsione dell’originale destinazione di queste antiche strutture, una volta esclusivamente usate per la pesca, a veri e propri ristoranti, con una secondaria destinazione a laboratori per la conoscenza delle attività marinare ed a funzioni quali la valorizzazione di prodotti enogastronomici locali. «Si auspica, pertanto, che i decreti di riconoscimento dell’interesse culturale», dice il presidente del Consiglio regionale di Italia Nostra, Mimmo Valente, «contengano le indicazioni operative per i corretti interventi di recupero, mantenimento ed uso compatibile dei trabocchi. Tali indicazioni», continua Valente, «dovranno anche rappresentare gli elementi di base per riformulare una normativa regionale complessiva sulla tutela e valorizzazione di queste preziose attrattive turistiche».
Italia Nostra infine ritiene che «tutti i 30 trabocchi e non solo 11, esistenti sulla Costa teatina conservino, con opportuni interventi di restauro conservativo, la loro originale struttura di macchine da pesca». (c.s.)

