Vinitaly compie 50 anni
Presentata l’edizione 2016 a Verona dal 10 al 13 aprile
VERONA. «Per il 50° Vinitaly abbiamo pianificato investimenti per 8 milioni di euro a supporto del wine business, dell’incoming di operatori esteri, del miglioramento delle infrastrutture di servizio per i nostri clienti e per rendere ancora più netta la distinzione fra operatori professionali all’interno della rassegna nel quartiere fieristico ed i wine lover che avranno il proprio riferimento in un evento dedicato nel centro della città. Tutte le attività finalizzate a potenziare il business fieristico sono la priorità del nuovo consiglio di amministrazione». Lo ha detto il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, intervenendo ieri al talk show di wine2wine 2015, al quale sono intervenuti Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, Domenico Zonin, presidente dell’Unione Italiana Vini, e Sandro Boscaini, presidente di Federvini.
La strada da percorrere per un comparto che vale per l’Italia oltre 14 miliardi di euro e che, nel 2015, dovrebbe raggiungere il livello record di esportazioni per circa 5,5 miliardi di euro, sarà sempre di più quella dell’internazionalizzazione. A tal proposito, nell’ambito del Programma nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo per la campagna 2014/2015 sono stati erogati oltre 336 milioni di euro a favore del settore, vale a dire il 99% dei fondi assegnati.
Vinitaly, inoltre, è stata inserita nel Piano di promozione straordinaria per l’internazionalizzazione del made in Italy promosso dal governo, che rappresenta un efficace contributo accanto alle risorse comunitarie dell’OCM (Organizzazione comune di mercato). Il 50° di Vinitaly è in calendario dal 10 al 13 aprile. Tra le novità annunciate ci sarà anche il nuovo Premio Enologico Internazionale «5 Star Wines», presentato da Ian D’Agata, direttore scientifico di VIA - Vinitaly International Academy.

