Vino in borsa sull’aereo? Si può con Italian Farmers

Inaugurato all’aeroporto d’Abruzzo il negozio aderente a Campagna amica Una procedura di “sterilizzazione” dà il via libera ai liquidi nel bagaglio a mano
PESCARA. I prodotti tipici abruzzesi, e in particolare vino e olio, decollano, letteralmente, e oltrepassano la dogana come qualsiasi articolo acquistato nei negozi duty-free. Accade all'aeroporto D'Abruzzo, dove da ieri i prodotti imbottigliati acquistati in aeroporto possono viaggiare nel bagaglio al seguito del viaggiatore.
La novità è arrivata con l'apertura del punto vendita Italian Farmers, una filiazione della fondazione Campagna Amica di Coldiretti. Come funziona il sistema? In sostanza, una volta che il passeggero acquista il proprio articolo nella bottega, paga e ritira solo lo scontrino. Successivamente si recherà in “area sterile” dove, prima dell’imbarco, il venditore provvederà a consegnargli l’articolo in una busta sigillata. Si tratta di un contenitore in cellophane spesso e resistente che viene stretto sottovuoto attorno alla bottiglia. E che potrà aprire soltanto a destinazione, pena la confisca della merce giacché i liquidi possono viaggiare soltanto nel regolamentare contenitore trasparente e senza aria all'interno.
«Si può dire che l'aeroporto di Pescara ha il suo duty-free», commenta Ettore Flacco, imprenditore italo-australiano specializzato in marketing che con Coldiretti Abruzzo e Campagna Amica ha stretto un accordo che si prefigge l'apertura di altri negozi che metteranno in vetrina le tipicità abruzzesi e italiane.
«Partiamo da Pescara», spiega Flacco, che in Oceania emigrò quando aveva 13 anni, «perché da tempo intendevo valorizzare i prodotti della mia terra d'origine, dove l'eccellenza e la cura artigianale sono da sole un marchio che, vedrete, andrà forte dovunque proporremo queste perle della nostra tradizione enogastronomica». Ieri mattina il taglio del nastro della bottega, la prima in Italia di Campagna Amica e il suo marchio Italian Farmers. C'erano il direttore nazionale della fondazione, Toni De Amicis, il direttore di Coldiretti Abruzzo Alberto Bertinelli e il presidente della Saga (l'ente che gestisce l'aeroporto) Lucio Laureti. Il duty-free allo scalo pescarese funzionerà secondo le regole in vigore nella rete aeroportuale. «E' meglio della vendita diretta», spiega Davide Falcinelli di Coldiretti, «dal momento che Campagnamica si occupa di quella promozione che il singolo produttore non è in grado di fare o non vuole fare. E si affida a una rete che è specializzata nel commercio».
Italian Farmers ha aperto nel 2013 il suo primo negozio a Londra, ma non in un aeroporto. «Siamo in una dimensione atipica», osserva Mauro Del Ponte di Campagna Amica, «una via di mezzo tra il negozio di prossimità e la grande distribuzione, un canale ideale per proporre il Made in Abruzzo».
L'idea della bottega è nata come spin-off di una serie televisiva che Flacco sta realizzando a beneficio del vasto pubblico di viaggiatori australiani e anglosassoni che hanno programmato una visita in Abruzzo. «Per mettere insieme 13 puntate», racconta, «ho cominciato a girare per i tanti produttori abruzzesi, dai grandi ai piccolissimi. Mi sono talmente innamorato della materia da progettare una rete di vendita che ho proposto a Campagna Amica».
Francesco Blasi
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