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23 Gennaio 2018

(ANSA) - LONDRA, 23 GEN - Secca la replica del cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, che si trova oggi proprio a Bruxelles e che al pari del ministro della Sanità, Jeremy Hunt, non risulta essere stato neppure consultato sull'idea dei 5 miliardi all'anno in più (100 milioni a settimana): "Il signor Johnson è ministro degli Esteri", è la risposta di Hammond, il quale sostiene d'aver già stanziato 6 miliardi extra per la Sanità nell'ultima finanziaria, seppur spalmati nei prossimi anni e contesta comunque l'intromissione del collega sulla materia. Alla fine a Theresa May tocca ancora una volta fare da paciere, ammettendo il tema al dibattito del consiglio, ma non senza rimbeccare attraverso un portavoce Boris: ammonito a discutere preventivamente e "in privato" le sue proposte.

Il Labour accusa intanto l'euroscettico Johnson d'ipocrisia e di mentire sulle cifre che la Brexit dovrebbe liberare in favore della sanità, ridotta alla canna del gas da anni di politiche di austerità dei governi Tory. Mentre l'ex sottosegretaria Anna Soubry, esponente dei ribelli conservatori anti-Brexit, incalza direttamente la premier: che - twitta - "avrebbe dovuto silurare già da tempo Boris per la sua slealtà e incompetenza". (ANSA).