Anziani al volante, leggi più severa

Dopo l'aumento degli incidenti stradali
(ANSA) - TOKYO, 07 GIU - Quasi 60mila automobilisti con più di 75 anni di età in Giappone mostrano sintomi di demenza senile all'atto del rinnovo della patente. Lo rivela l'Agenzia nazionale di polizia, a un anno dall'introduzione di regole più stringenti, dopo il verificarsi di incidenti sempre più frequenti che vedono come protagoniste persone anziane al volante. L'agenzia ha riferito che tra i poco più di 2,10 milioni di titolari di permessi di guida che hanno sostenuto test cognitivi, 58mila di essi hanno rivelato segnali di demenza senile. A 1.900 di essi è stata sospesa la patente: un livello più che triplicato rispetto al 2016. La percentuale di sinistri causati da anziani continua a salire in Giappone, un paese dove un quarto della popolazione - complice un'aspettativa di vita tra le più alte al mondo - ha più di 65 anni di età. Lo scorso mese una donna di 90 anni è stata arrestata per non essersi fermata al semaforo rosso, a sud ovest di Tokyo, e aver investito quattro persone, una delle quali è poi deceduta.

